Re: Novità 202X: nuovo coaster
Inviato: 16 ago 2025, 19:24
La musichetta alla fine per quanto duri pochissimo giustamente, è un riferimento al tema west, che si discosta molto dalla musica utilizzata per tutto il reel.
Il forum degli appassionati di parchi divertimento
https://forum.parksplanet.it/
La musichetta alla fine per quanto duri pochissimo giustamente, è un riferimento al tema west, che si discosta molto dalla musica utilizzata per tutto il reel.
(OT) Quoto su tutta la linea, ho visitato il parco nel 2010 ed era in stato di semi-abbandono e senza attrazioni degne di nota, ma dopo averlo rovesciato come un calzino e inserito novità di rilievo è entrato addirittura nei radar dei coaster enthusiast americani. Ennesimo successo di Compagnie des Alpes.Gabriele V (PDP) ha scritto: 16 ago 2025, 19:22 La storia di walibi rhone alpes comunque sarebbe da studiare. Il piano di rilancio inizia nel 2016, con l'area a tema avventura che vede il wooden coaster. 11 milioni. Poi festival city, 20 milioni. Poi Exotic city, 20 milioni, che ha culminato nel 2024 con mahuka. Il risultato? da 420 mila visitatori del 2015, a 667 mila nel 2024 ed un indice di soddisfazione molto più alto. Quando i parchi lavorano bene... chiudo piccola precisazione.
Gabriele V (PDP) ha scritto: 16 ago 2025, 19:22Attenzione, la cifra esatta è 20 milioni, presa direttamente da un pdf ufficiale che illustra i vari progetti del parco. E comprende i costi di tutta l'area Festival City, che ha negozi, ristoranti, un nuovo nebulaz e altre 10 attrazioni che sono state (chi più chi meno) ritematizzate. ...Diego Valente ha scritto: 16 ago 2025, 16:23Il coaster, la sua installazione, la stazione e la scenografia sono costati più di 25 milioni.Mattia05 ha scritto: 16 ago 2025, 15:29 Per altezza, velocità, lunghezza e via dicendo secondo me un clone di kondaa sarebbe l’ideale. Sogni ovviamente
Bè, Walibi Belgium ha 50 anni e ha 9 montagne russe (Wooden - Mega Coster - Mine Train - Boomerang - Launch Coster - Power Splash - Bobsled Coaster - Shuttle Loop e S.L.C.)Ufficio Magico ha scritto: 16 ago 2025, 15:34 E invece sarebbe un'idea furba e realisticamente immaginabile, per un parco che attende questo investimento da tempo.
Basterebbe un metro in più per diventare il più alto, il più lungo e il più veloce in Italia, per una tipologia inedita e nemmeno tanto estrema (per chi ha paura delle sensazioni).
Costa? Beh, sì, ma Kondaa, assieme ad altri investimenti, ha contribuito alla crescita di Walibi Belgium, che ora ha circa il doppio degli ingressi del parco di Valmontone (per quanto è dato stimare, perché i numeri non vengono comunicati), cioè una quantità che considero assolutamente raggiungibile.
La storia di walibi rhone alpes comunque sarebbe da studiare. Il piano di rilancio inizia nel 2016, con l'area a tema avventura che vede il wooden coaster. 11 milioni. Poi festival city, 20 milioni. Poi Exotic city, 20 milioni, che ha culminato nel 2024 con mahuka. Il risultato? da 420 mila visitatori del 2015, a 667 mila nel 2024 ed un indice di soddisfazione molto più alto. Quando i parchi lavorano bene... chiudo piccola precisazione.
ops, avevo letto male, scusa. Comunque, anche in tal caso un parco da cui prendere esempio. Non necessariamente per Kondaa (concordo con uno dei messaggi precedenti, dubito che pillarstone voglia investire così tanti soldi per una singola novità, che si tratti di 20 o 25 milioni), ma per la pianificazione delle aree tematiche. Buona è stata la riqualificazione del far west, ottima Karma World, eccellente Exotic world con Kondaa, ancora più eccellente Dock world.Diego Valente ha scritto: 16 ago 2025, 21:23Gabriele V (PDP) ha scritto: 16 ago 2025, 19:22Attenzione, la cifra esatta è 20 milioni, presa direttamente da un pdf ufficiale che illustra i vari progetti del parco. E comprende i costi di tutta l'area Festival City, che ha negozi, ristoranti, un nuovo nebulaz e altre 10 attrazioni che sono state (chi più chi meno) ritematizzate. ...Diego Valente ha scritto: 16 ago 2025, 16:23
Il coaster, la sua installazione, la stazione e la scenografia sono costati più di 25 milioni.
Bè, Walibi Belgium ha 50 anni e ha 9 montagne russe (Wooden - Mega Coster - Mine Train - Boomerang - Launch Coster - Power Splash - Bobsled Coaster - Shuttle Loop e S.L.C.)
La storia di walibi rhone alpes comunque sarebbe da studiare. Il piano di rilancio inizia nel 2016, con l'area a tema avventura che vede il wooden coaster. 11 milioni. Poi festival city, 20 milioni. Poi Exotic city, 20 milioni, che ha culminato nel 2024 con mahuka. Il risultato? da 420 mila visitatori del 2015, a 667 mila nel 2024 ed un indice di soddisfazione molto più alto. Quando i parchi lavorano bene... chiudo piccola precisazione.
Il mio post riguarda Kondaa presso Walibi Belgium, non Mystic ((Walibi Rhône-Alpes). Presso Walibi Belgium, i costi di preparazione del sito sono stati relativamente bassi, poiché si è trattato di un'espansione del parco in un'area completamente non edificata (al parco sono stati aggiunti 4,5 ettari). E poi c'è sempre una differenza tra la cifra stanziata per il progetto nel piano e il risultato finale... Il costo totale per la costruzione del Megacoaster e lo sviluppo dell'area circostante (con un piccolo ristorante, un negozio e una piccola attrazione per bambini) ammonta a 25 milioni di euro.
No.Mugnezz ha scritto: 16 ago 2025, 22:20 Quindi pensate che la proprietà dopo anni in cui possiede il parco , vogliono spendere tutti questi soldi ?
Bah
E sarebbe bello potersi illudere di non dover ragionare per forza in proporzione, quando gli esempi che prendiamo come riferimento sono spesso parchi che non navigano nell'oro, o che non lo facevano prima degli investimenti con cui sono stati rilanciati.Gabriele V (PDP) ha scritto: 16 ago 2025, 22:57 Penso sia un parco che si presti ad una strada simile a quella presa da walibi belgium. In proporzione, naturalmente.
Ma parliamo di una proprietà che credo non abbia interesse in tal senso, o perlomeno che non abbia fretta, altrimenti avrebbe già preso atto di una serie di cose.
da Gabriele V (PDP) » 16 ago 2025, 22:57 ha scritto:
.....
ops, avevo letto male, scusa. Comunque, anche in tal caso un parco da cui prendere esempio. Non necessariamente per Kondaa (concordo con uno dei messaggi precedenti, dubito che pillarstone voglia investire così tanti soldi per una singola novità, che si tratti di 20 o 25 milioni), ma per la pianificazione delle aree tematiche. Buona è stata la riqualificazione del far west, ottima Karma World, eccellente Exotic world con Kondaa, ancora più eccellente Dock world.
Magicland ha già delle aree tematiche notevoli (più per le singole scenografie), ma penso sia un parco che si presti ad una strada simile a quella presa da walibi belgium. In proporzione, naturalmente. In parte lo è stato con Tonga, ma anche Magic splash. Questo ipotetico coaster, ad ipotetico tema west, andrebbe a continuare questo percorso.
Quella del powersplash era un'ipotesi mia senza alcun fondamento. Perchè è un coaster così stupido, costoso e inutile che i dirigenti italiani medi potrebbero anche pensare di fare il colpaccio, in particolar modo avevo pensato a magicland.Ufficio Magico ha scritto: 16 ago 2025, 10:55 Dipende da cosa si è scelto di fare.
Secondo me serve qualcosa di iconico, cioè "grande, alto, veloce" o com'era quella frase.
Esistono anche coaster minori ma capaci di essere esteticamente d'impatto e comunque vagamente divertenti, e immagino sia per questo che qualcuno nelle pagine precedenti ha ipotizzato un wooden per bambini: ma non è detto che sfondi.
L'anno scorso, presumo senza fondamento, si vociferava un Mack PowerSplash. Potrebbe sembrare una scelta controproducente pensando a costo, spazio occupato e occasione mancata, ma avrebbe quell'iconicità del "mai visto prima" che secondo me accenderebbe una lampadina nella testa del pubblico locale. Come mai scrivo questo? Perché non mi piace la narrazione secondo cui "gli appassionati pretendono troppo": da appassionato, mi permetto di portare l'esempio di un coaster che non piace agli appassionati ma che potrebbe fare colpo a Roma.
Un sit down mediamente divertente forse avrebbe meno impatto, perché "c'è già a Cinecittà".
Viene spesso presa in giro la tendenza italiana a cercare il record o l'esclusiva, ma questo credo sia uno dei casi in cui il record serve davvero: per far nominare il parco con stupore da appassionati e babbani, e per evitare le vie di mezzo che "ci sono già anche nel parco xyz".