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Re: Novità 202X: nuovo coaster

Inviato: 4 ago 2025, 21:18
da WC90
magiclandfanspage ha scritto: 4 ago 2025, 16:54Il modo in cui Pillarstone ha gestito e continua a gestire MagicLand riflette esattamente la natura di ciò che è: un fondo di investimento. I fondi non nascono per costruire esperienze, nascono per proteggere e valorizzare il capitale, minimizzando i rischi e cercando un ritorno economico, possibilmente nel medio termine. Le loro decisioni sono guidate da bilanci, prospetti finanziari e rendimenti attesi, non da sogni.

Questa impostazione si riflette in tutto ciò che riguarda MagicLand: investimenti selettivi, spesso prudenti, orientati al contenimento dei costi più che allo slancio innovativo. È una gestione razionale, lineare, funzionale alla valorizzazione dell’asset in vista di una potenziale vendita futura. Non c’è una visione di lungo periodo tipica di un operatore di settore, ma una logica finanziaria di ottimizzazione. Poi mettici anche che, appena insediati, c'è stata una cosa chiamata pandemia.

In questo contesto va inserita anche la figura di Guido, un amministratore assolutamente capace, che ha il compito, tutt’altro che semplice, di guidare un parco sottoposto a vincoli finanziari rigidi, aspettative di redditività e una struttura proprietaria che non nasce per fare epic universe in Italia, ma per proteggere capitale. Guido è lì per far funzionare ciò che c’è, con le risorse che ha.

E qui sta un punto fondamentale: un bravo amministratore non deve convincere nessuno. In questo caso non deve “vendere” una visione perché non è lui a doverla generare: quel compito spetterebbe a un soggetto con un’ottica industriale, con una mission legata all’esperienza e alla crescita del brand. Ma Pillarstone non ha questa mission, e quindi a Guido spetta un lavoro più tecnico, gestionale, delicato: tenere in equilibrio numeri, esigenze operative e aspettative finanziarie. È un lavoro difficile, silenzioso, spesso invisibile al pubblico. Ma assolutamente FONDAMENTALE.

Chi pensa che un amministratore debba “ispirare” o “trascinare” come farebbe il ceo di un parco creativo, ignora la natura dell’ambiente in cui si trova attualmente il Parco. In un fondo, non si lavora per convincere, ma per garantire stabilità e rendimento. Nessuno si aspetta da lui una visione artistica o trasformazioni radicali. Anche perché, in un contesto del genere, non gliele lascerebbero nemmeno fare.

Guido Zucchi sta già facendo tutto ciò che è realisticamente possibile nel quadro che gli è stato assegnato. Non è una questione di volontà, ma di margini di manovra.


Qualcuno si ricorda davvero in che stato versava MagicLand nel 2018? Tematizzazioni lasciate marcire, un servizio clienti inesistente, un punto informazioni imbarazzante, nessuna nursery degna di quel nome, divise aziendali da autogrill, zero identità, una gestione disorganizzata, assenza di visione commerciale, spazi F&B lasciati al caso. Era un parco tecnicamente ancora in funzione, ma morto , senza prospettive, senza una direzione.

Da allora, con tutte le difficoltà legate alla natura della proprietà, il lavoro fatto è stato enorme. Altro che immobilismo come dice qualcuno. Il parco è stato completamente ristrutturato alla base, dal punto di vista organizzativo, operativo e strutturale. È arrivata una nuova attrazione acquatica, è stato realizzato un playground tematizzato, rivista tutta la zona dei bambini, una driving school per bambini, ben due nuove aree tematiche, due horror house, ristrutturazioni pesanti e continue, un giant frisbee, un’offerta halloween di livello altissimo, una stagione natalizia che oggi può tranquillamente essere considerata tra le migliori, se non la migliore in Italia. Senza dimenticare un intero parco acquatico costruito da zero, l’ottimizzazione e la ridefinizione di tutti gli spazi food & beverage, e un miglioramento radicale dell’organizzazione interna. E sì, magari qualcosa l’avrò pure dimenticata, perché è stato fatto tanto. Tantissimo. Non tutto perfetto, certo. Ma nulla di paragonabile allo stato in cui versava il parco solo pochi anni fa.

E qui va detto chiaramente: quando, e se, Guido Zucchi verrà finalmente supportato da una nuova società, con visione e capitali seri, allora MagicLand potrà ricevere quella spinta definitiva di cui ha bisogno. Perché la base oggi c’è, e c’è grazie alla gestione di questi anni.
Pillarstone stessa fin da subito dovrebbe essere consapevole che non sta gestendo una catena di fast food ma una realtà che invece VIVE di sogni ed esperienze, che sono il punto focale, l'aspetto centrale che poi fa aumentare anche i conticini, sia per un aumento di visitatori che per l'aumento di spesa media, che è un punto critico di cui Guido Zucchi stesso si lamentava.
Con la politica da braccino corto sta tranquillo che saranno compromessi sia uno che l'altro, ed è qui che un bravo manager dovrebbe intervenire, almeno al meglio delle sue possibilità. E' chi dirige il primo che dovrebbe andare dagli investitori e dire: guardate, le carte in tavola che state mettendo non sono sufficienti per vincere la partita, però con questo, questo e quest'altro potremmo ambire a un altro campionato. Zucchi l'avrà fatto? Chi lo sa...
Per quanto l'operato di Guido sia encomiabile per mantenere quello che c'è già, per rinnovarlo e fare in modo che il parco sia curato su una cosa, mi spiace dirlo, ma non ci ha preso per niente: la centralità dell'offerta "di un certo tipo" (e chi mi conosce sa di cosa parlo) per poter crescere nel 2025. Qui non ci siamo proprio, almeno stando a quanto dichiarato da lui stesso in persona.
Pensare a shock come a coaster "un po' solo teenager", presentarsi dichiaratamente con un coaster "non thrill thrill thrill", e "per famiglie" mi fa proprio pensar male. Lo stesso wild rodeo, presentato al mondo con un incredibile record mondiale: il limite di età più alto al mondo! Ma come si fa a partorire una follia simile quando nemmeno i grandi parchi americani "per adulti" ci pensano minimamente?
Guido Zucchi, sempre stando alle sue parole (perché poi se dichiara A e pensa B è un altro discorso), non crede che il futuro e il presente di un parco di quel tipo sono proprio gli snobbatissimi coaster da record, più di uno, che sono il futuro delle attrazioni family di un parco moderno. E' così che un parco polacco in mezzo al nulla fa il quadruplo degli ingressi e possiede 120 volte l'utenza straniera di magicland (non sto esagerando, il numero è almeno centoventi, se non di più).
L'idea di parco pucci pucci, ben curato, con la solita offerta XYZ di attrazioni che trovi in qualunque parco, dove i coaster e le attrazioni thrill sono messi col contagocce, non troppo alti e costosi perché tanto per la maggior parte del pubblico sono delle statue, e i pochi temerari disposti a sfidare la sorte sono, appunto, pochi... non funziona! E' morta!
E ripeto, se non ci crede il CEO, cosa ne deve sapere l'investitore? Che, ripeto anche qua, doveva essere il primo disposto a investire quel tanto di più per un vero piano di rilancio. Non parliamo di un parco in mano a una famiglia che cercava di tirare avanti, ma di un piano studiato a tavolino. Male, ovviamente. E oggi siamo qua a sperare in questo grande compratore disposto a spendere un sacco di soldi... EH?! Ma non poteva cominciare Pillarstone? Mi sfugge proprio la logica di un parco che chiude ogni anno in negativo per ripagare un debito, tenuto al guinzaglio senza farlo crescere come dovrebbe e potrebbe.

Re: Novità 202X: nuovo coaster

Inviato: 5 ago 2025, 0:48
da Diego Valente
WC90 ha scritto: 4 ago 2025, 21:18 ..... E' così che un parco polacco in mezzo al nulla fa il quadruplo degli ingressi e possiede 120 volte l'utenza straniera di magicland (non sto esagerando, il numero è almeno centoventi, se non di più).
....
Paragone sbagliato perché la fonte di finanziamento del parco polacco è completamente inedito, in quanto proviene in gran parte da fondi europei (almeno nelle sue prime fase di costruzione). Energylandia è cresciuta molto rapidamente grazie a una serie di investimenti pubblici europei (sotto forma di sussidi nell'ambito delle politiche di sostegno regionale), oltre a fondi privati, fino a diventare ciò che è oggi.
Se Magicland avesse avuto una simile opportunità finanziaria, è quasi certo che il suo sviluppo avrebbe preso una direzione completamente diversa.
Con il pretesto di finanziare progetti innovativi come l'introduzione di tecnologie avanzate sulle sue montagne russe, nonché lo sviluppo di nuove aree tematiche, Energylandia ha beneficiato di budget significativi sulla maggior parte delle grandi montagne russe. Ad esempio, per il mega-coaster Hyperion, la quota di fondi europei ammonta a circa 4,3 milioni di euro su un costo totale di 13,5 milioni di euro.
Circa il 50% degli investimenti nei progetti chiave sono stati finanziati da fondi europei. Ciò ha consentito una crescita rapida e strutturata, riducendo al contempo la necessità di capitale azionario o privato a breve termine.
Gli argomenti che hai presentato sono assolutamente validi, ma ancora una volta è tutta una questione di fondi disponibili e di assunzione di rischi (che vanno considerati e calcolati). Il direttore di un parco appartenente ad un gruppo (in questo caso Pillarstone Italia) svolge il ruolo di conduttore operativo e capace di prendere decisioni, ma la sua capacità di agire dipende strettamente dal livello di fiducia e dagli investimenti che il gruppo è disposto a concedere in base alla strategia globale. Gli investimenti significativi (oltre una certa soglia) spesso devono essere convalidati dalla direzione del gruppo. Il direttore deve quindi presentare argomenti solidi, basati su analisi di mercato, di presenze e di strategie a lungo termine, per ottenere il via libera e i budget necessari, in breve, deve convincere. Ma può essere frenato da certe scelte strategiche imposte dal gruppo, limitando così spesso l'autonomia del direttore locale, che resta comunque tenuto a rispettare le linee guida generali e le istruzioni impartite a livello centrale.
Un buon esempio è Walibi Belgium, che è rimasto per oltre 10 anni senza un'attrazione di rilievo. Si trattava di Vertigo nel 2008 (che si è rivelato un errore tecnologico). La situazione era peggiorata con un drastico calo del numero di visitatori (meno di 800.000) Fino al 2018, quando il suo proprietario (La Compagnie des Alpes) ha deciso di investire 100 milioni con l'introduzione di tre nuove montagne russe (Tiki-Waka (Gerstlauer), Kondaa (Intamin) e Mecalodon (Gerstlauer) e la sua nuova area tematica). Questo è stato un vero e proprio punto di svolta sia in termini di impatto, di numero di visitatori e di percezione del parco in generale. Un'operazione pienamente riuscita. Questo è ciò che Magicland deve sperare per il suo futuro, ma deve essere convincente e deve comportare operazioni simili, altrimenti ci sono poche speranze di progresso e questo è ciò su cui concordo con WC90 nel suo ragionamento : se non si riesce a trovare un acquirente, spetta a Pillarstone fare lo sforzo necessario.

Re: Novità 202X: nuovo coaster

Inviato: 7 ago 2025, 12:44
da WC90
Sicuramente non è una differenza da poco, ma una volta che le attrazioni sono nel parco alla gente non frega niente della fonte di finanziamento. La logica è: sei vicino roma, hai un'offerta family di tutto rispetto, sei quasi zero coaster, quindi tutti i criteri perfetti della guida vecchioforum.it 2005 per creare il parci di successo, e poi a fare i numeroni (almeno a livello di ingressi, poi finanziariamente è ancora da vedere) è un six flags misto a leolandia in mezzo al nulla. Questo avrebbe dovuto già far accendere qualche lampadina anni fa, ma vedo che ste cose faticano ad arrivare ai grandi capi.
Quel parco, almeno la parte realizzata bene, dovrebbe essere un modello da seguire. Poi naturalmente non avere accessi ai fondi europei è uno svantaggio non da poco, ma non dinentichiamo il vantaggio di pillarstone: aver rilevato un parco già aperto, invece di crearne uno da zero. Non so i costi ma sarebbe folle se questo parco fosse costato più che costruirlo nuovo da zero, quindi ecco come pillarstone recupera.

Re: Novità 202X: nuovo coaster

Inviato: 13 ago 2025, 14:38
da Brico
Buondì, dal momento che siamo a secco di informazioni mi sembrava il caso di discutere della storia postata l'altro giorno dal parco, in cui è presente una frase che sinceramente sembra tutto tranne che significativa, ma può essere interpretata come frecciatina se consideriamo che il giorno prima Cigarini è stato silurato, oppure come indizio se consideriamo che stiamo aspettando la nuova attrazione:

" Dove il sole tramonta rosso, qualcosa di nuovo scalpita nella polvere 🔥 "
Con immagine di Shock come sfondo.

Scalpita nella polvere... che sia un indizio sul tema del coaster?

Re: Novità 202X: nuovo coaster

Inviato: 13 ago 2025, 14:57
da Parky
Brico ha scritto: 13 ago 2025, 14:38 " Dove il sole tramonta rosso, qualcosa di nuovo scalpita nella polvere 🔥 "
Con immagine di Shock come sfondo.

Scalpita nella polvere... che sia un indizio sul tema del coaster?
La polvere può ricordare quella prodotta da un cantiere. A scalpitare sarà un cavallo e visto che il tema è quello western il nuovo coaster potrebbe essere un simil motocoaster dove al posto della moto ci sarà appunto un cavallo.

Oppure semplicemente hanno intenzione ritinteggiare di rosso lo scolorito Shock.

Re: Novità 202X: nuovo coaster

Inviato: 13 ago 2025, 15:18
da Amo Magicland
Può significare tutto e niente. Secondo me si riferiscono a un possibile restyling di Shock. Il Motorbike coaster non credo sia la scelta migliore dato che c'è già un lanciato..

Re: Novità 202X: nuovo coaster

Inviato: 13 ago 2025, 16:11
da Gabriele V (PDP)
Ah, allora qualcuno l'ha notato. "Dove il sole tramonta rosso" è in realtà un indizio sulla location della novità, ovvero l'area di isola volante, che è dove all'incirca tramonta il sole. Non mi focalizzerei troppo sul rosso. "Scalpita nella polvere" è riferito al tema west, tutto qui. Che sia un cavallo, una lucertola, Rango o un serpente penso sia troppo presto da ipotizzare. Spero che queste frecciatine possano diventare sempre più concrete però, perchè di attività ancora non se ne sono viste e l'area richiede comunque abbastanza lavoro, partendo dalla rimozione di isola volante, dando per scontato che l'area sia quella e che la citata attrazione venga smantellata. Ad ora sono molto scettico per il 2026. Però allora perchè fare questi mini teaser?

Re: Novità 202X: nuovo coaster

Inviato: 13 ago 2025, 16:51
da Brico
Non so se sia peggio Shock New Experience o un Motorbike coaster :lol:

Per me lo scalpitare può essere collegato sì al tema west, ma anche a un layout turbolento, come un wooden CGI o Gravity Group che calzano a pennello nei temi frontier / ranch.
Oppure, un bel single rail compatto con molti punti di ejector e transizioni che provano a buttarti fuori dal sedile, sarebbe un anteprima italiana capace di far rumore (va però considerata la bassa portata oraria)

Re: Novità 202X: nuovo coaster

Inviato: 13 ago 2025, 21:01
da Gabriele V (PDP)
Io stavo più ragionando sul tema. Dando per scontato che venga utilizzata l'area dell'isola volante e dando per scontato che venga usato il tema west, si creerebbe secondo me una discontinuità. Tra l'area west e isola volante c'è boccon divino, che ha un tema mistico/fantasioso, o comunque tutt'altro che western. La connessione con quell'area quindi risulta un po' complicata, senza ritematizzare anche quegli edifici. Cosa che non può essere fatta, in quanto servirebbe un bel budget solo per loro. E poi si rimuoverebbero bellissime scenografie originali tra l'altro restaurate neanche troppo tempo fa. Si potrebbe tentare di riadattarli ad un tema nord americano, rimuovendo qualche elemento e camuffandone altri con vegetazione o cose simili.
Il tema che si collega più facilmente a quell'area è in realtà lo steampunk di shock, molto più vicino. Certo, poi ci si troverebbe con i due coaster di punta nella stessa area tematica, ma non lo trovo un problema. Date un'occhiata su earth per capire.
Non so se questo argomento era già saltato fuori nei mesi precedenti, ma ci tengo particolarmente alla coerenza tematica e quindi volevo condividere questo pensiero. (Si, mi fa malissimo vedere le Winx in mezzo all'area west)

Re: Novità 202X: nuovo coaster

Inviato: 13 ago 2025, 21:36
da magiclandfanspage
Necessariamente andranno rivisti Il Boccon Divino e Il Bar delle Streghe per garantire continuità tematica, indipendentemente dal tipo di coaster che sarà realizzato, se effettivamente sarà realizzato. Abbiamo già visto come, con interventi relativamente semplici, sia possibile ritematizzare un edificio (vedi la trasformazione della Music Hall dall’ex Piccolo Teatro). In ogni caso, all’orizzonte non sembra profilarsi uno “shock 2.0” o una “new experience”; è più probabile l’arrivo di qualcosa di completamente nuovo. Nulla di ufficiale, ma le voci di corridoio parlano di due stagioni, le prossime, ricche di novità: cantieri pronti a partire per introdurre nuove attrazioni già nel 2026 e poi ancora nel 2027. Come sempre, piedi per terra e “vedere per credere”. Credo che sapremo qualcosa a ottobre o durante il Magic Christmas, come avvenuto per Magic Winx.

Re: Novità 202X: nuovo coaster

Inviato: 13 ago 2025, 23:12
da Brico
Voci interessanti! Dovessi ipotizzare immagino che nel 2026 arriverà qualcosa a MagicSplash (alla fine le presenze si sono mantenute alte?), e nel mentre sarà avviato un cantiere che interesserà MagicLand durante l'anno

Re: Novità 202X: nuovo coaster

Inviato: 13 ago 2025, 23:35
da magiclandfanspage
Non escluderei a priori la possibilità di avere novità sia a land che a splash. I parchi stanno andando bene in termini di presenze. Per splash, lo dimostra il prolungamento dei giorni di apertura nel calendario e, tempo permettendo, si vocifera anche di un’ulteriore estensione con due weekend extra a settembre. Credo che stiano funzionando diversi fattori. In primis, il parco acquatico che traina il parco principale, cosa sorprendente, perché prima della sua realizzazione avrei ipotizzato il contrario. Poi, purtroppo o per fortuna, le promozioni estremamente vantaggiose messe in atto da inizio anno a oggi (ad esempio, 2 biglietti a €15 per l'ingresso serale). È probabile che anche il minore appeal e una comunicazione meno incisiva della concorrenza stiano contribuendo a questo risultato. Ma potrei sbagliarmi.

Re: Novità 202X: nuovo coaster

Inviato: 14 ago 2025, 6:22
da Parky
Boccon Divino e Bar delle Streghe dovranno per forza essere ritematizzati ed inglobati nella nuova area altrimenti verrà una schifezza. Un saloon sarebbe la scelta ideale anche se inflazionata. Per chi fa ironia sulla tipologia non si illuda che in quello spazio venga chissà che cosa. Sarà molto family e ridotto pertanto abituatevi all'idea per non rimanerci male dopo.
Fosse stato Phantasialand avrei sperato in qualche soluzione ingegnosa ma dubito che in Italia ci si sforzi più di tanto. Felice come sempre di essere smentito dai fatti che verranno.

Re: Novità 202X: nuovo coaster

Inviato: 14 ago 2025, 13:06
da Gabriele V (PDP)
concordo, facendo un paio di misurazioni su earth lo spazio è discreto ma non per svilupparci chissà cosa. Parlando di wooden coaster, ci potrebbe entrare un Twister di Grona Lund, un Heidi a Plopsaland più compatto, o un Wild Buffalo a Mer de sable, recentemente aperto. Per intenderci. C'è da vedere poi se verranno spianate le collinette attorno alla piazza circolare e se anche questa possa venire ridimensionata, ma sono costi in più da non sottovalutare. Comunque fantasticando un po', se dovessi scegliere, GCI tutta la vita, rispetto a gravity group.

Re: Novità 202X: nuovo coaster

Inviato: 14 ago 2025, 13:29
da Ufficio Magico
Heidi a Plopsaland è un confettino per come è confezionato: un'area molto carina con tante casette che riproducono un villaggio svizzero, e dentro un paio di queste c'è la coda tematizzata; nell'area ci sono anche la stazione del trenino che fa il giro del parco e una piccola flat ride.
Il percorso è basico: corto (600 metri), basso (la discesa è di 20 metri), family. La portata oraria è decimata dai treni con 12 posti.
Se ben tematizzato può funzionare nei parchi che nanno bisogno di un piccolo coaster di contorno per affiancarsi ad un'offerta thrill già ben fornita; ma è in parchi come Leolandia che potrebbe essere considerato un coaster notevole che crea risonanza nel target (in quel caso, famiglie con bambini piccoli).