Re: Fantasia e Creatività...a piede libero!
Inviato: 12 dic 2025, 15:49
Avevo capito che volevi sostituire le persone che guidano con del personale
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Idea interessante, specialmente considerando che il brand diabolik non è detto che sia per sempre. Magari nell'area sottostante al coaster si potrebbe anche creare uno specchio d'acqua o un fiume artificiale (considerando che è a pochi passi da caneva non penso che sia tecnicamente difficile) per creare l'ambientazione naturalistica. Parlando di pangea, si potrebbero sistemare tutti i dinosauri con l'occasione e anche ritematizzare il tunnel iniziale in cui la tematizzazione è di scarsa qualità. L'unico dubbio che mi viene è che si continui sempre di più ad allontanarsi dal tema cinema e ad avvicinarsi a quello di un parco generico.Fontzy ha scritto: 11 dic 2025, 5:04 Sarebbe una buona idea rendere tutta quell'area a tema dinosauri, inglobando nel tema anche Diabolik e inserendo una mini flat per bambini (tipo l'ex Brontoring). E magari aggiungere qualche nuova auto a Pangea...
In realtà We Are Back è grottesco, visto che hanno modificato la scritta fuori "DR. BROWN" in "DR. BRONW" per evitare problemi di copyright, e poi dentro è 100% Ritorno al Futuro pur senza averne i diritti. Che poi basterebbe poco per avere un parco a "tema cinema" riproducendo semplicemente lo stile del backlot dietro le quinte: finte quinte e oggetti di scena in giro per il parco, finte telecamere, come se si fosse in uno studio di produzione di generici film di dinosauri, spaziali, western ecc. senza doverne citare o scimmiottare per forza il titolo. Così si creerebbe un tema unico e coerente senza la necessità di brand esterni. Non capisco perché non ci abbiano ancora pensato, tra l'altro si presterebbe benissimo a veloci street show, anche soltanto di personaggi/cosplayer che girano con il copione in mano, truccatori/clown che interagiscono con il pubblico, stuntmen che cadono o improvvisano scazzottate... sarebbe assolutamente immersivo e originale!ZioTeo ha scritto: 16 dic 2025, 22:44 Movieland, se vuole rimanere tema cinema, fa bene a fare così, e non è grottesco.
Che sia un casino non lo metto in dubbio, so bene cosa significa lavorare con i brand. Ma è altrettanto vero che, ed è evidentissimo con We Are Back, che qui si è sempre cercato di mettere in piedi un’attrazione strettamente legata a un film, neanche troppo velatamente, anzi tutto il contrario, logo compreso, senza però poterne sfruttare la licenza reale. Qui viene meno, per me, il concetto di parco sul cinema e, a maggior ragione, la sotto denominazione de "il parco di Hollywood", che non significa assolutamente nulla attualmente. Parliamo di esperienze “ispirate a…” che in realtà sono chiaramente ed evidentemente legate a un film preciso, ma che finiscono per sembrare la versione “cinese”, o quella del “vorrei (la licenza) ma non posso”, cosa che personalmente mi fa storcere il naso. Poi capisco tutto e comprendo le difficoltà. Comprendo meno però il voler necessariamente scopiazzare il film di riferimento a quel punto, fermo restando che restano comunque tutte attrazioni molto valide. Ed è un problema anche di Cinecittà World, dove di Cinecittà non c’è niente, ma proprio niente, se non il tempio di Moloch.ZioTeo ha scritto: 16 dic 2025, 22:44 Purtroppo il mondo dei diritti e marchi , oramai , è un disastro. Movieland, se vuole rimanere tema cinema, fa bene a fare così, e non è grottesco. Avere i diritti commerciali per l'utilizzo non è piu' come pre pandemia (prendo un punto recente anche se lo è da anni e anni), rispetto a quando il parco ha aperto e vissuto qualche anno. Oramai le major ,etichette e distributori, sono a caccia di soldi, ben di piu' di quello che chiedevano un tempo e di quel che realmente valgono quei diritti. Lo vedo anche io nel mio "hobby-lavoro" che è un vero casino.
Beh all’inizio Movieland ci andava molto vicino a questo modo di interpretare il cinema, in maniera simile a quella proposta in origine da Disney con gli Hollywood Studios di Orlando e Parigi, tuttavia, a conti fatti, si sono rivelati perlopiù dei fallimenti. Penso che il motivo sia nel pubblico: obiettivamente, io vedo piuttosto complesso chiedere a dei visitatori di immaginarsi di essere in un set da cinema inserito in un parco, con telecamere improvvisate, impalcature, scenografie da set e quant’altro, visto che molti lo vedrebbero come una cosa posticcia, non finita o poco interessante. Una storia simile, anche se su scala molto maggiore, è stata anche quella di Felifonte secondo me, con un concept stupendo ma contrapposto a scenografie e temi troppo difficili da comprendere e apprezzare. Poi è certamente possibile proporre qualcosa più di ora (street show o strutture che richiamino le fattezze degli studi Hollywoodiani), ma secondo me condurre tutto il parco verso un’estetica da vero studio cinematografico sarebbe fallimentare, almeno economicamente.Fontzy ha scritto: 17 dic 2025, 9:39 Che poi basterebbe poco per avere un parco a "tema cinema" riproducendo semplicemente lo stile del backlot dietro le quinte: finte quinte e oggetti di scena in giro per il parco, finte telecamere, come se si fosse in uno studio di produzione di generici film di dinosauri, spaziali, western ecc. senza doverne citare o scimmiottare per forza il titolo. Così si creerebbe un tema unico e coerente senza la necessità di brand esterni.
Eh ma loro i brand e le proprietà intellettuali ce li hanno davvero, e il tema cinema è solo per giustificare un'accozzaglia di temi accostati senza giustificazioni... Movieland invece no, e da qualche parte il tema cinematografico dovrà pur tirarlo fuori. Da un paio d'anni girano 2/3 cosplayer con dei bei costumi e fanno tanto, ma non è sufficiente. Pangea, Antares, Magma, Kitt... tutte belle attrazioni, ma che c'entrano con il cinema? Basta raccontare che stanno girando un film a tema dinosauri, spazio, disastri, azione, e che gli ospiti saranno stuntmen per un giorno: non ci vuole molto, ma la percezione cambia completamente.Simone Graffi ha scritto: 17 dic 2025, 19:38 Considerando che gli stessi Disney e Universal stanno cercando di eliminare il tema degli studios sostituendolo con aree immersive (l'esempio lampante è Hollywood Studios ad Orlando), direi che la scelta di Movieland è vincente, anche se Disaster sembra più un richiamo allo stile originale di questi parchi.