Edenya
Pairi Daiza ha appena annunciato un nuovo record di presenze con quasi 2,9 milioni di visitatori nel 2025, ci si avvicina lentamente alla fase finale della costruzione della più grande serra tropicale del mondo — la cui apertura è prevista per maggio 2026 — il parco ha svelato nuovi dettagli su questo straordinario progetto. L’opera colpisce tanto per la sua superficie di 4 ettari, quanto per la straordinaria varietà delle specie che vi troveranno dimora.
La grande cupola di vetro, alta oltre 20 metri, è frutto di un’avanzata ingegneria ambientale: il vetro utilizzato è cinque volte più isolante di quello tradizionale, riducendo il rischio di surriscaldamento e mantenendo una temperatura costante di 18°C tutto l’anno, senza ricorrere a fonti energetiche fossili.
Chiamato Edenya, questo nuovo universo offrirà un’immersione totale nel mondo equatoriale, dove si intrecciano foreste rigogliose, lagune, fiumi e cascate. Il complesso ospiterà 230 specie animali terrestri e acquatiche, tra cui oltre 100.000 pesci, 800 farfalle e 1.800 specie vegetali. I visitatori potranno inoltre esplorare grotte sottomarine, una spiaggia tropicale, una cascata di 17 metri, 88 alloggi e un hotel subacqueo, ponti sospesi, cenote ricoperti di vegetazione, oltre a due ristoranti, uno dei quali anch’esso subacqueo.
Il percorso espositivo sarà arricchito da oltre 450 reperti naturali (minerali, fossili), 50 ornamenti tradizionali delle culture indigene e 31 statue in pietra appartenenti alla civiltà colombiana di San Agustín.
Tra le specie annunciate figurano il lamantino, il giaguaro, l’ippopotamo pigmeo, il drago di Komodo, il formichiere gigante, la lontra gigante, il fossa, il fennec, oltre a diverse specie di squali e razze, ecc... ciascuna inserita nel proprio biotopo fedelmente ricostruito.
