Infatti, avendo vissuto appieno questo periodo a Efteling, posso assicurarvi degli innumerevoli incontri (spesso infruttuosi) a cui ho potuto partecipare indirettamente.ZioTeo ha scritto: 21 dic 2024, 13:32 Questa attrazione è già maledetta di suo fin dall’origine, direi che il parco è super coraggioso. Spero davvero che la storia rimanga la stessa e che ci sia “solo”un grande lavoro di manutenzione e ripristino. Molti effetti non andavano più e il sistema di risalita, oltre al ritorno in stazione, avevano un sacco di problemi.
Inizialmente, i piani per l'Olandese Volante erano più ambiziosi di quanto effettivamente realizzato. Il concept originale prevedeva :
due ascensori verticali, undici scene di dark ride, tra cui un paesaggio dei Polders con un grande porto e una caduta improvvista oltre il bordo di una cascata con degli Imbarcazioni in grado di navigare liberamente, seguendo in modo "solo" e parzialmente un percorso prestabilito.
Tuttavia, per ragioni tecniche e di budget, si optò per un layout più compatto, trasformando l'intera esperienza in un'unica grande pista di montagne russe acquatiche. Due aziende si contesero l'appalto :
Mack Rides: propose un innovativo sistema con barche fissate a un carrello tramite aste, per creare l'illusione di navigazione libera nelle sezioni acquatiche.
Kumbak Coasters : uno spin-off di Vekoma, con limitata esperienza in progetti di questa portata.
Nonostante la minor esperienza, Efteling scelse Kumbak Coasters. Questa decisione, unita agli elementi innovativi del tracciato e alle elevate aspettative, rese il processo di costruzione particolarmente complesso.
La costruzione iniziò nel febbraio 2005. Nonostante un buon inizio, il progetto incontrò diverse difficoltà : un tragico incidente nel tunnel il 21 ottobre, con il crollo di un'impalcatura che causò la morte di un operaio (la maledizione del capitano Van der Decken !!??).
Disaccordi contrattuali tra Efteling e Kumbak, esacerbati da problemi riscontrati sui treni forniti per l'attrazione "Python". Kumbak voleva un aumento del prezzo del 20% per il lavoro...
Difficoltà tecniche, come l'incapacità delle barche di superare una collinetta dopo la curva a ferro di cavallo, risolto sostituendo il tipo delle ruote.
Ma Il problema principale : l'aggancio al lift hill
La sfida tecnica più significativa riguardava il collegamento tra la sezione acquatica e il lift hill. L'impatto sui ganci antiritorno e sui passeggeri era talmente forte da rendere l'attrazione non sicura per l'apertura.
Efteling prese la drastica decisione di posticipare l'inaugurazione e incaricò Intamin di risolvere il problema. La soluzione adottata prevedeva un sistema di presa che fermava le imbarcazioni prima del lift hill per poi agganciarle alla catena di sollevamento. Sebbene l'impatto rimanesse percepibile, non rappresentava più un rischio per l'incolumità dei passeggeri.
Altri problemi includevano:
La qualità dell'acqua nel bacino, compromessa dal movimento delle barche che sollevava sabbia dal fondale. Si rese necessario svuotare ripetutamente la vasca e applicare uno strato di cemento sul fondo.
La catena esterna, che richiese la costruzione di una cassa di cemento per facilitarne la manutenzione senza dover svuotare l'intero bacino.
De Vliegende Hollander si è rivelata un'attrazione particolarmente problematica, continuando a registrare un alto tasso di guasti anche dopo l'apertura. Nonostante ciò, rappresenta un'innovazione significativa nel campo delle attrazioni acquatiche e delle montagne russe, combinando elementi di dark ride, splash e coaster in un'unica esperienza






