Tika ha scritto: 19 ago 2025, 8:47
Comunque secondo me si prospettano anni bui.
Cercando di fare una considerazione di insieme a Gardaland mi sembra che si critichino:
Pochi investimenti
Poche idee
Nessuna attrazione nuova degna di rispetto
Pochissima manutenzione
Tutte queste voci necessitano in primis di risorse economiche, che, sempre da quel che mi sembra di leggere qui, Gardaland in parte ha anche garantito ma Merlin le usa più che altro per sistemare i conti interni.
Sempre leggendo il forum ho visto anche una certa serie di critiche relative alla gestione prezzi, nel senso che, mi pare di capire, per avere risorse da investire sarebbero da disincentivare ingressi a costi troppo bassi (in particolare gli abbonamenti).
Chiaramente Gardaland ha un costo del biglietto singolo molto più basso di uno dei grandi parchi europei (diciamo circa il 60%) su singolo giorno, enormemente più basso sui 2 giorni (45%), per non parlare degli abbonamenti (25/30%).
Ora è chiaro che l'idea di aumentare il prezzo potrebbe, in linea di principio, aumentare i ricavi.
Temo però che l'effetto in realtà non ci sarebbe,. perché è tutto da dimostrare che un aumento dei prezzi non comporti un calo di ingressi.
Ovviamente si potrebbe ipotizzare che investendo in attrazioni e manutenzione questo porterebbe l'appeal di Gardaland a crescere, garantendo una stabilità di ingressi anche a fronte di un aumento dei prezzi.
Penso però che la congiuntura economica in particolare italiana impedisca una strada di questo tipo.
Ipotizzando chessò anche di trasferire tout Court uno dei grandi parchi europei sul Garda, così com'è, stessi prezzi, io credo che farebbe un numero di ingressi molto minore.
Il potere d'acquisto della famiglia italiana è basso, per non parlare dei giovani. Ora il biglietto singola giornata di Gardaland con il 3x2 che almeno qui a Brescia si trova ovunque, costa circa 30 e rotti euro. E vi assicuro che molti miei studenti (ok la mia scuola non è in un'area ricca, ma questo è) fanno fatica a pagare questa cifra + trasferimento di una decina di euro di treno (anche i trasporti costano molto più di una volta).
Sono sicuro che se avessimo un parco 5 stelle super Deluxe con biglietti a 65/70 euro semplicemente non prenderebbero nemmeno in considerazione l'idea di andarci. Così come per molti abbonati di oggi, un costo di abbonamento suo 400 euro semplicemente non sarebbe affrontabile, in particolare le famiglie, che oggi, per esempio la mia, garantisce 4 abbonamenti a fronte in realtà per esempio di solo 2 membri che sono davvero fan dei parchi. Se a questo sommiamo la già richiamata crisi climatica il gioco è fatto.
Queste considerazioni per concludere che mi sto facendo l'idea che Gardaland abbia ben poco spazio di manovra. È costretto a tenere costi bassi per forza, perché sennò si svuoterebbe. Grandi investimenti quindi risulterebbero molto rischiosi perché facilmente non porterebbero veramente grandi aumenti di ricavi.
Sicuramente quel che dovrebbero fare è fare un ragionamento collettivo con l'area del Garda per capire come muoversi, soprattutto con l'idea di allungare la stagione di apertura e forse portarla a tutto l'anno. In tal senso quindi dovrebbero puntare a qualche attrazione fruibile molto fruibile in mezza stagione / inverno, perché l'estate sarà sempre peggio. Dicevo appunto parlare con tutta l'area del Garda per aumentare l'appeal della zona in altri periodi dell'anno, ma comunque questo riguarderebbe per lo più l'utenza estera. Finché il potere d'acquisto in Italia continua a scendere ci sono ben poche soluzioni.
Gardaland mi sembra destinato a rimanere sostanzialmente un parco discreto low cost.