La dirigenza di Gardaland Resort
Re: La dirigenza di Gardaland Resort
Comunque ho notato che dall'intervista è stata tagliata anche tutta la parte di animal treasure island riguardante la lingua estera....
Re: La dirigenza di Gardaland Resort
Penso che abbiano entrambi sbagliato le valutazioni, la Merlin pensando di prednee un "passacarte" o yes men, e Cigarini che la Merlin seguisse le sue idee... Probabilmente è qui la spiegazione, e quando si è spinto troppo, forse anchr dal fatto del sono stato scelto, quindi ho credito, e ha iniziato a bacchettare la merlin e il suo operato e le divergenze di verdute, han capito che c'era da interrompere la collaborazione. Penso che Merlin non si volesse avventurare nella visione dell ex AD, anche dalle dichiarazioni che dava di un completo ripensamento del parco divertimento con varie e altre esperienze non ben esplicitate,almeno al pubblico, e abbia deciso di restare il classico parco tematico di divertimento...
Re: La dirigenza di Gardaland Resort
In un post su un gruppo ho letto che non sarebbe il primo manager ad abbandonare il parco... vi risulta?
Oltretutto se non ricordo male credo sia accaduta una cosa simile anche con il vecchio doppiatore di Prezzemolo...
Oltretutto se non ricordo male credo sia accaduta una cosa simile anche con il vecchio doppiatore di Prezzemolo...
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Paolo Pasi (Apeman)
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Re: La dirigenza di Gardaland Resort
Se le esperienze dovevano essere la messa o la Marini, grazie Merlin…Luca. 83 ha scritto: 18 ago 2025, 18:39 Penso che abbiano entrambi sbagliato le valutazioni, la Merlin pensando di prednee un "passacarte" o yes men, e Cigarini che la Merlin seguisse le sue idee... Probabilmente è qui la spiegazione, e quando si è spinto troppo, forse anchr dal fatto del sono stato scelto, quindi ho credito, e ha iniziato a bacchettare la merlin e il suo operato e le divergenze di verdute, han capito che c'era da interrompere la collaborazione. Penso che Merlin non si volesse avventurare nella visione dell ex AD, anche dalle dichiarazioni che dava di un completo ripensamento del parco divertimento con varie e altre esperienze non ben esplicitate,almeno al pubblico, e abbia deciso di restare il classico parco tematico di divertimento...
Europa Park è il numero 1!
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Ufficio Magico
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Re: La dirigenza di Gardaland Resort
Se verranno scelte le persone che spero vengano scelte, non credo che le messe saranno poche!
Re: La dirigenza di Gardaland Resort
E allora speriamo che ti sbagli .
Se è la persona che hanno detto a me , sta bene a Roma
Se è la persona che hanno detto a me , sta bene a Roma
Re: La dirigenza di Gardaland Resort
Facci i nomi

Re: La dirigenza di Gardaland Resort
Non sono in molti a Roma, il campo di ricerca è stretto.
?
Re: La dirigenza di Gardaland Resort
Bhe a Roma ci sarebbe un ad che spende il poco budget che ha per scenografie e ripristinare effetti.
Il Cigarini era invece famoso per il contrario.
Il Cigarini era invece famoso per il contrario.
Re: La dirigenza di Gardaland Resort
Essendo già stato intervistato da Trackless, il rischio di licenziamento anticipato è molto basso
Re: La dirigenza di Gardaland Resort
Ok, allora aggiudicato luiHarlock10 ha scritto: 19 ago 2025, 11:40 Bhe a Roma ci sarebbe un ad che spende il poco budget che ha per scenografie e ripristinare effetti.
Il Cigarini era invece famoso per il contrario.
Re: La dirigenza di Gardaland Resort
ma anche no
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Re: La dirigenza di Gardaland Resort
Guido Zucchi ha maturato un’importante esperienza internazionale nel settore, ricoprendo ruoli apicali all’interno del gruppo Parques Reunidos, con la gestione di diverse strutture in Europa, Medio Oriente e Asia, tra cui Motiongate Dubai, ma anche Movie Park Germany, Parque Warner e altri del gruppo.
Successivamente ha supervisionato Mirabilandia come general manager in uno dei suoi periodi di massima espansione, da ispeed, passando per dinoland fino all'area west. Oggi è consulente di Beto Carrero, il più grande parco tematico del Brasile, e ricopre il ruolo di ceo di MagicLand e Acquaworld.
È riconosciuto per le sue competenze analitiche e gestionali come controllo dei costi, raggiungimento degli obiettivi e aumento del fatturato. Al tempo stesso, è una persona profondamente appassionata del proprio lavoro e dei parchi. Il primo giorno nel parco acquatico a MS l’ho visto, con i miei occhi, con lo spazzolone in mano e i pantaloni tirati su, pronto a sistemare personalmente ogni dettaglio. Non è raro vederlo anche dietro il bancone del bar ad aiutare i ragazzi nei giorni di maggiore affluenza, segno di una leadership che parte dall’esempio. È il primo ad arrivare e l'ultimo ad andarsene, anche a notte fonda.
Inoltre parla fluentemente spagnolo, francese e inglese. Per quanto mi riguarda Guido avrebbe rappresentato la figura ideale per Gardaland. È un leader capace di coniugare passione e gestione, qualità fondamentali per affrontare le sfide attuali e rispondere alle esigenze della proprietà inglese, che in questo momento necessita non tanto di contrastare un calo di affluenza, lievissimo e impalpabile, quanto di massimizzare ancora di più la redditività di Gardaland per poter reinvestire i soldi in altri parchi del gruppo in crisi nera.
Chiunque prenderà in mano Gardaland avrà una sfida difficile davanti. Meno investimenti, ma allo stesso tempo l'obiettivo di generare più soldi per gli altri parchi del gruppo, un compito che difficilmente qualcuno si prenderà nel breve periodo. La ricerca è ancora lunga per Merlin.
Successivamente ha supervisionato Mirabilandia come general manager in uno dei suoi periodi di massima espansione, da ispeed, passando per dinoland fino all'area west. Oggi è consulente di Beto Carrero, il più grande parco tematico del Brasile, e ricopre il ruolo di ceo di MagicLand e Acquaworld.
È riconosciuto per le sue competenze analitiche e gestionali come controllo dei costi, raggiungimento degli obiettivi e aumento del fatturato. Al tempo stesso, è una persona profondamente appassionata del proprio lavoro e dei parchi. Il primo giorno nel parco acquatico a MS l’ho visto, con i miei occhi, con lo spazzolone in mano e i pantaloni tirati su, pronto a sistemare personalmente ogni dettaglio. Non è raro vederlo anche dietro il bancone del bar ad aiutare i ragazzi nei giorni di maggiore affluenza, segno di una leadership che parte dall’esempio. È il primo ad arrivare e l'ultimo ad andarsene, anche a notte fonda.
Inoltre parla fluentemente spagnolo, francese e inglese. Per quanto mi riguarda Guido avrebbe rappresentato la figura ideale per Gardaland. È un leader capace di coniugare passione e gestione, qualità fondamentali per affrontare le sfide attuali e rispondere alle esigenze della proprietà inglese, che in questo momento necessita non tanto di contrastare un calo di affluenza, lievissimo e impalpabile, quanto di massimizzare ancora di più la redditività di Gardaland per poter reinvestire i soldi in altri parchi del gruppo in crisi nera.
Chiunque prenderà in mano Gardaland avrà una sfida difficile davanti. Meno investimenti, ma allo stesso tempo l'obiettivo di generare più soldi per gli altri parchi del gruppo, un compito che difficilmente qualcuno si prenderà nel breve periodo. La ricerca è ancora lunga per Merlin.
Re: La dirigenza di Gardaland Resort
Il rischio in queste situazioni è di prendere dei manager di serie B, disposti a rischiare pur sapendo di fallire in cambio di mettere sul CV un'esperienza in più
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Ufficio Magico
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Re: La dirigenza di Gardaland Resort
A conti fatti non è detto che a Merlin serva effettivamente una persona competente. Anzi, tutto sommato credo che loro potrebbero anche preferire il contrario, cosa che è abbastanza comune quando si sceglie un sottoposto.
