Questa è la tipica reazione di un fan park e la rispetto. E una soluzione ovvia che può essere applicata a qualsiasi parco, ma non è purtroppo, attualmente, il caso di Magicland.Amo Magicland ha scritto: 3 lug 2025, 19:51 MagicLand è al secondo posto, per tutto. Mancano solo i soldi che altri parchi più piccoli come Movieland hanno.
Alfa Park non ha mai trovato i fondi e gli investitori necessari per costruire il parco originale. Per realizzare il progetto ideato dallo Studio Mazzoli sarebbe stato necessario reperire almeno tra gli 800 e i 900 milioni di euro. Sono state apportate decine di revisioni al masterplan, allontanandosi sempre di più dalla visione originale del parco a tema a causa della mancanza di fondi. Rinvio dopo rinvio, con un fondo di 300 milioni e senza un’alleanza strategica con Rainbow S.p.A. (acquisizione di una quota dal 10 al 20% per la concessione di licenze per 10 anni), il parco non esisterebbe. L’annuncio della sua creazione risale al 2002, i lavori iniziarono nel 2009 e la sua (catastrofica) inaugurazione avvenne nel 2011. Chiunque sia appassionato di questo settore conosce questa storia.
Per quanto riguarda il chiamarlo “Disneyland Italiano”, mi ricorda la cattiva pubblicità che fu fatta durante le varie presentazioni del progetto agli albori della sua creazione... che era il frutto di un sensazionalismo infantile che portò a sviluppare aspettative eccessive e sproporzionate da parte di tutti (questo accadeva sia in Italia che all’estero a quel tempo... e posso dirlo perché nel periodo tra il 2007 e il 2010 tutti in Europa parlavano di quel progetto, persino la Disney).Amo Magicland ha scritto: 3 lug 2025, 19:51 ...Con i soldi MagicLand potrebbe essere il Disneyland Italiano. Ed effettivamente è nato progettualmente proprio per esserlo.
Ho seguito da vicino il progetto (la mia famiglia è originaria della regione) fin dai primi giorni del suo annuncio. Ho avuto contatti amichevoli con Davide Mazzoli e mio figlio nel tentativo di convincere gli scettici (e all’epoca erano molti) della veridicità del progetto, pubblicando scambi di email con Valerio Mazzoli, che gli erano costati l’esclusione sul vecchio forum. Fortunatamente, con Valerio Mazzoli, l'incomprensione si erà risolto.
Ho avuto accesso al famoso video di presentazione del progetto originale (per un certo periodo si poteva trovare su Internet)... era davvero qualcosa di impossibile da realizzare senza un potere finanziario pari a quello della Disney o della Universal.
E sì, bisogno di soldi, tanti soldi.
Per chi si sente nostalgico, ecco un video girato da mio figlio nel 2010 durante il montaggio di "Shock"
