Walibi Holland [Netherlands]
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Riccardo92
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Walibi Holland [Netherlands]
Apro questo topic per discutere del (secondo me) peggiore dei due parchi Walibi, sopratutto in termini di theming. Lo stesso non si può dire però del comparto coaster, che vanta una doppietta di alto livello con Untamed e Goliath, e due ottimi coaster di supporto in Lost Gravity e Xpress-Platform 13.
E, notizia di due giorni fa, il duo diventerà presto un trio, con la costruzione per il 2024 del primo RMC Raptor fuori dagli Stati Uniti (sperare sia un T-Rex forse è troppo, ma non si sa mai).
https://www.looopings.nl/weblog/19781/W ... -2024.html
A quanto pare la collaborazione con RMC è andata molto bene! L'area ipotizzata per la costruzione è tra Goliath e la parte "spaghetti bowl" di Xpress e dovrebbe portare con sè molti vantaggi, tra cui (finalmente!) l'apertura di un passaggio che consenta di non macinare 10km per raggiungere il vicolo cieco in cui si trova la stazione di Goliath. In base alla disamina che Coaster Studios ha già fatto su YouTube, l'area sembra essere abbastanza più grande rispetto a quella occupata dal prototipo (Railblazer, Wonder Woman e Stund Pilot), ma non abbastanza da contenere un out-and-back layout come Jersey Devil. Spero che questo significhi un percorso custom, ma staremo a vedere!
E, notizia di due giorni fa, il duo diventerà presto un trio, con la costruzione per il 2024 del primo RMC Raptor fuori dagli Stati Uniti (sperare sia un T-Rex forse è troppo, ma non si sa mai).
https://www.looopings.nl/weblog/19781/W ... -2024.html
A quanto pare la collaborazione con RMC è andata molto bene! L'area ipotizzata per la costruzione è tra Goliath e la parte "spaghetti bowl" di Xpress e dovrebbe portare con sè molti vantaggi, tra cui (finalmente!) l'apertura di un passaggio che consenta di non macinare 10km per raggiungere il vicolo cieco in cui si trova la stazione di Goliath. In base alla disamina che Coaster Studios ha già fatto su YouTube, l'area sembra essere abbastanza più grande rispetto a quella occupata dal prototipo (Railblazer, Wonder Woman e Stund Pilot), ma non abbastanza da contenere un out-and-back layout come Jersey Devil. Spero che questo significhi un percorso custom, ma staremo a vedere!
Re: Walibi Holland
Sto sentendo e vedendo delle ottime cose, riguardo al loro periodo di Halloween, visto che offrono ben 10 scare maze/walktrough a pagamento, di cui 4 extreme dai 20 ai 25€ cadauno ( con il parco ben temattizato ovviamente ) sfruttando il loro ben ampio parcheggio: 2 da 20€ 1 da 22€ e i da 25€.
https://www.youtube.com/watch?v=4Z6SOgM7XYo

https://www.youtube.com/watch?v=4Z6SOgM7XYo

Ultima modifica di Pandolf il 26 ott 2023, 2:10, modificato 2 volte in totale.
Re: Walibi Holland [Netherlands]
"ottime cose" e "walktrough a pagamento" non possono stare nella stessa frase, per me
- Fabio Mauro Angeli
- Amministratore

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- Iscritto il: 3 nov 2021, 14:17
Re: Walibi Holland [Netherlands]
Possono eccome, se sono di livello. Lo fa Traumatica vendendo un biglietto di accesso all'evento, così come lo fanno altri parchi con eventi invidiabili come Toverland, così come lo fanno normalmente il 90% dei parchi e delle strutture che ospitano un haunted maze fisso.
Questa estate ho provato il celebre Super Scary Labyrinth of Fear di Fuji-Q Highland e il biglietto costava ben 25 euro (4000 yen) se ospiti con il pass giornaliero per le altre rides, oppure 50 circa (8000 yen). Ovviamente spesi benissimo, esperienza assolutamente da fare per gli amanti del genere. Ero solo e penso la mia anima abbia abbandonato il mio corpo svariate volte.
Detto ciò non capisco a cosa portino commenti del genere, perdonami, specie perché l'Halloween di Walibi Holland è davvero validissimo (tanto abbastanza da poterci organizzare sopra una indimenticabile giornata intera tra tour backstage e conferenze tra marketing, creatività e gestione evento durante la IAAPA 2016 di Amsterdam).
Questa estate ho provato il celebre Super Scary Labyrinth of Fear di Fuji-Q Highland e il biglietto costava ben 25 euro (4000 yen) se ospiti con il pass giornaliero per le altre rides, oppure 50 circa (8000 yen). Ovviamente spesi benissimo, esperienza assolutamente da fare per gli amanti del genere. Ero solo e penso la mia anima abbia abbandonato il mio corpo svariate volte.
Detto ciò non capisco a cosa portino commenti del genere, perdonami, specie perché l'Halloween di Walibi Holland è davvero validissimo (tanto abbastanza da poterci organizzare sopra una indimenticabile giornata intera tra tour backstage e conferenze tra marketing, creatività e gestione evento durante la IAAPA 2016 di Amsterdam).
And this elevator travels directly to... The Twilight Zone!
Re: Walibi Holland [Netherlands]
Ho generallizato. Ci sta farne una a pagamento che sia wow, ma tutte a pagamento non ci sta per me, mi sento preso in giro se mi spacci il parco per halloween e poi dentro tutte le attività si pagano a parte.
Apprezzo invece la formula di Europa park che fa proprio un parco a parte. Così ci sta, diventa proprio una cosa a parte visitabile solo in quel periodo
Apprezzo invece la formula di Europa park che fa proprio un parco a parte. Così ci sta, diventa proprio una cosa a parte visitabile solo in quel periodo
- Diego Valente
- Collaboratore

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- Iscritto il: 16 nov 2021, 14:16
Re: Walibi Holland [Netherlands]

Walibi Holland si prepara a inaugurare il suo nono coaster :
YoY è una nuova attrazione spettacolare prevista per la primavera del 2025 a Walibi Holland.
Si tratta di un doppio Raptor Coaster progettato da Rocky Mountain Construction (RMC), rappresentando una prima europea e persino mondiale nella sua versione doppia. Rocky Mountain Construction è principalmente specializzata nella completa ristrutturazione di vecchie montagne russe in legno per dar loro nuova vita, in particolare con il suo sistema I-Box Track (binario in acciaio sostitutivo).
Due montagne russe di tipo Raptor Coaster a binario singolo (struttura più compatta e design che richiede meno supporti e acciaio) e treni composti da vagoni monoposto :
- Il percorso blu - il lato "Chill": Senza inversioni, destinato alle famiglie, raggiunge forze massime fino a 3,5 G rendendo l'esperienza più dolce e accessibile
- Il percorso verde - il lato "Thrill": Più intenso (fino a 4G), con sei inversioni, tra cui un'inversione di tipo Top Gun, stabilendo il record di inversioni su un Single Rail Coaster


Entrambi misurano 29 metri di altezza con un dislivello massimo di 27 metri per raggiungere una velocità di 80 km/h.
I due binari sono molto vicini l'uno all'altro.
Ciascun percorso misura 655 metri di lunghezza e un ciclo di corsa dura 90 secondi. Ogni treno può ospitare 8 persone.

Questa nuova attrazione fa parte del piano di trasformazione del parco chiamato "Festivalization".
All'ingresso della nuova area tematica, si trova una scultura a forma d'onda che rappresenta l'acqua. L'onda è fatta con il legno rimanente di "Robin Hood" (Wood Coaster Vekoma) trasformato in coaster ibrido con il nome di "Untamed" nel 2019.

Questi due percorsi permettono a YoY di rivolgersi a un vasto pubblico, dalle famiglie che cercano un'esperienza più moderata agli appassionati di montagne russe in cerca di forti emozioni. Entrambi i percorsi sono previsti per aprire nella primavera del 2025 - (5 aprile ?).
Re: Walibi Holland [Netherlands]
Che bella notizia! Chissà se leggeremo una notizia così per qualche Parco Italiano
Re: Walibi Holland [Netherlands]
Sperando di trovarlo aperto per il 9 aprile
Re: Walibi Holland [Netherlands]
Un coaster così lo vedrei bene a... dappertutto. Così sistemano anche l'idiozia di volere il coaster family a tutti i costi senza compromettere il tutto, vista la presenza dell'altro binario.
Re: Walibi Holland [Netherlands]
Ho avuto l'occasione di provare YoY, purtroppo solo il percorso "thrill", per limiti di tempo. Che dire, molto intenso, la prima drop è al momento l'elemento più emozionante che abbia mai avuto occasione di affrontare su un coaster; tira senza soluzione di continuità fino ai freni finali, estremamente fluido. Sono ancora indeciso tra questo e Untamed per la corona di miglior rollercoaster del parco. In generale, non posso confrontarlo con altri parchi per limitata esperienza, ma la line-up di coasters è semplicemente fenomenale. Pure i due Vekoma provati viaggiano relativamente bene (bella ed inaspettata la coda di XPress), anche se non ho provato il loro SLC per questioni di incolumità personale. A parte i coasters non c'è molto, ma mi chiedo che senso avrebbe investire pesantemente in quel campo con Efteling a poco più di un'ora di distanza. E spezzo una lancia a favore del (poco) theming; piuttosto che tentare di rivaleggiare con concorrenti "impossibili" ad un tiro di schioppo, meglio provare la via dell'originalità. Può piacere o non piacere, ma ha senso visto il pubblico giovane che lo frequenta e la presenza di un grosso festival annuale accanto.
Re: Walibi Holland [Netherlands]
L’ultimo parco olandese che ho visitato durante il mio viaggio per l’Europa è stato Walibi Holland. Da amante dei coaster ero particolarmente al settimo cielo, soprattutto perchè era da tanto che volevo provare Untamed, ma ero comunque curioso di visitare il parco in generale perchè mi ha sempre attirato la sua capacità di essere “unico” e bizzarro con i suoi temi.
Per raggiungere il parco ho preso il treno dalla stazione centrale di Utrecht con direzione Zwolle e sono sceso alla stazione di Harderwijk. Da lì c’è il bus 247 che in circa 15 minuti mi ha portato davanti l’ingresso di Walibi.
L’ingresso del parco è in stile Universal Studios ordinato su Wish, con il globo rotante con il nome del parco e l’arco d’ingresso, ma è tutto abbastanza pezzotto. Passato l’arco d’ingresso si entra nella main street dove si viene subito catapultati nel mood del parco. Potevano tenere una generica main street in stile hollywood, ma qui hanno deciso di riempire tutto di graffiti. Ha un aspetto bizzarro e osceno allo stesso tempo, è esattamente l’opposto di come dovrebbe essere una main street, io l’ho adorata.
Sul fondo della main street si passa dentro il negozio principale del parco, in cui c’è anche l’ingresso di uno dei coaster, Xpress Platform 13.
Il parco è diviso in aree a “tema”. Originariamente ogni area aveva come tema una Nazione del mondo, ora l’intero parco ha subito quello che loro chiamano “festivalizazzione”. Non so cosa c’entrino con i festival le nuove aree, se non per la musica “minimal/techno” che si sente nei viali. Le aree hanno dei temi più che altro strani ed inusuali, incorporando spesso la natura con una sorta di post apocalittico. Più o meno ha delle somiglianze con i temi di Merlin, ma qui non ci sono creature, alieni o dinosauri, e soprattutto non installano temi del genere per risparmiare sulla manutenzione del theming (le famose lamiere, reti da cantiere, auto prese dagli sfasciacarrozze ecc). Qui ha tutto “senso” con quello che è la loro idea del parco e soprattutto mi è sembrato ben curato.
Sinceramente considerando che gli altri parchi della zona puntano molto alla tematizzazione immersiva (Efteling/Toverland) penso che la scelta di diversificarsi di Walibi Holland, anche a livello di target, sia corretta. D’altronde fanno quasi un milione di ingressi annui puntando solo ai coaster quindi direi che la loro scelta stia funzionando.
Ma passiamo ai coaster, l’unica valida motivazione per visitare questo parco, anche perchè oltre quelli non è che ci sia molto altro da vedere.
- YOY, la novità 2025, primi single rail RMC in Europa ed i primi in generale da me provati. Avevo letto recensioni discordanti su questo dueling, qualcuno li ha apprezzati, qualcun’altro ha avuto un’opinione più fredda. Io sono più concorde con i secondi. Non sono dei brutti coaster, ma sono ben lontani dall’essere perfetti. Le mie critiche riguardano in primis le sedute dei treni che ho trovato piuttosto scomode (ci si siede praticamente a cavalcioni sul treno con il binario che passa tra le gambe). Anche le protezioni non sono il massimo, praticamente è una lap bar con delle “bretelle” che a me hanno dato abbastanza fastidio alle spalle.
I coaster in sé sono abbastanza divertenti. Il loro aspetto migliore è il dueling continuo, qui RMC ha tirato fuori un layout molto creativo. A livello di sensazioni nulla di eccezionale. Nonostante io preferisca l’airtime alle inversioni, ho preferito il layout Thrill, dove ci sono 6 inversioni, record per un coaster RMC. Il layout Chill si focalizza più sull’airtime, ma credo che sia stato molto sopravvalutato dalle recensioni. Avevo letto che Chill non fosse così family a livello di airtime, ma onestamente a parte un paio di punti di buon ejector, il coaster viene perfettamente descritto dal suo nome “Chill”. Segnalo anche che non sono proprio dei coaster fluidissimi, non direi che vibrano, ma si sentono tutte le giunture tra le sezioni di tracciato. Nulla di fastidioso da compromettere il coaster, ma si sentono. Nel complesso sono due buoni coaster, ma non valgono un’attesa di più di 30/40 minuti a parer mio. Consiglio di fiondarsi qui subito appena entrati nel parco, la loro posizione un po’ nascosta fa sì che per la prima oretta di apertura sono quasi walk on. Io in meno di mezz’ora ho fatto 4 giri (2 su Chill e 2 su Thrill) e c’erano diversi posti vuoti sui treni.
A livello di tematizzazione, boh. Ha un bell’ingresso a forma di albero, ma finisce tutto lì. Non ho capito quale sia il tema se non che Chill è a tema “acqua” e Thrill a tema “terra”.
- Goliath. E’ un megacoaster di Intamin molto oldschool, in stile Expedition Ge Force. Molto bello, qui l’amante di airtime che è in me è rimasto molto soddisfatto. I camelback hanno dell’ottimo ejector ed è molto sostenuto. La drop, nonostante non sia tra le più ripide, è molto soddisfacente, specialmente nelle ultime file. Peccato si perda un po’ nelle due eliche a metà del layout, ma oltre quello è davvero un bel coaster.
- Untamed. Il coaster che da solo vale il biglietto del parco. A livello personale avevo provato solo un’altro RMC, Zadra, fino ad allora mio coaster preferito. Avevo un hype spropositato per questo coaster, considerato dagli appassionati come mini Steel Vengeance e per qualcuno anche migliore di Zadra.
Inutile girarci intorno, è una bomba. Ancora adesso non so se preferisca questo o Zadra, sono praticamente testa a testa. Il coaster di EL ha dalla sua le dimensioni da hyper, ma in quanto a cattiveria e ferocia sono veramente simili. Untamed ha una quantità di ejector airtime davvero folle. Praticamente è un continuo essere lanciato in aria. Il finale del coaster è diventato il mio finale preferito di qualsiasi coaster, è una sequenza di piccole collinette che gli hanno appunto dato la nomea di mini Steel Vengeance. Il livello dell’airtime nel finale, specialmente dopo che il coaster si è scaldato, è a livello amputazione gambe. A fine giornata avevo i lividi, io ho amato la violenza del finale, ma per qualcuno potrebbe essere troppo da sostenere. Sono molto belle anche le inversioni soprattutto le prime due che sono piene di hangtime e l’ultima che se si fa con le mani alzate si è praticamente a un metro da terra. A livello di theming è il coaster del parco meglio contestualizzato, mi è piaciuta la piazza d’ingresso con la gigantesca insegna con il nome del coaster e la stazione tematizzata come se fosse una serra.
- Xpress Platform 13. E’ Rock n Roller coaster dei parchi Disney, ma outdoor. La parte migliore del coaster è la queue line. La prima parte si sviluppa in una stazione ferroviaria dove c’è la classica serpentina. Passata la prima parte di coda si viene raggruppati da un operatore e si entra nella seconda parte della coda, un walkthrough abbastanza horror tra i tunnel della stazione (ci sono un paio di jumpscare se ci si trova nel punto giusto) fino ad arrivare al binario 13 che da il nome al coaster. La ride in sè, oltre alle inversioni abbastanza intense, non è nulla di speciale, i coaster Disney essendo indoor comunque hanno un effetto abbastanza disorientante, questo coaster essendo tutto outdoor perde praticamente quell’effetto e per gran parte del layout è un continuo di eliche che non danno sensazioni particolari.
E’ il coaster più popolare del parco, bisogna evitare di farlo al mattino perchè essendo a fianco l’ingresso la gente si fionda lì. Il pomeriggio è più abbordabile, ma è comunque molto popolare.
Purtroppo la grande pecca della giornata è stata la chiusura di Lost Gravity. Mi sarebbe piaciuto provare il “papà” di Voltron, ma non ha mai aperto durante la giornata. Ho chiesto all’addetto di fronte l’ingresso del coaster e mi ha detto che ogni tanto viene chiuso perchè non hanno abbastanza staff per operarlo (il giorno dopo però era aperto). Avevo letto su Looopings che ci sono dei problemi tra lo staff e la direzione del parco, con tanto di minacce di scioperi, può essere che sia dovuto a questo. Pazienza, un motivo in più per tornare al parco.
Altri coaster interessanti non ci sono. C’è il classico boomerang Vekoma, piuttosto scassone, ma ne ho provati di peggiori; c’è Condor, SLC Vekoma famoso per essere uno dei peggiori coaster della Terra (non l’ho fatto, non è mai sceso sotto i 30 minuti di coda e un’attesa del genere non li vale neanche se mi pagano).
A livello di operazioni non c’è molto da dire, tutti i coaster giravano con più treni e le operazioni di carico/scarico erano piuttosto veloci. Da segnalare che Untamed è il coaster che ha dato più problemi durante la giornata con diversi blocchi; gli altri coaster non hanno avuto particolari criticità.
Consiglio di visitare il parco? Se si è, come me, appassionati di coaster assolutamente sì, ha una line up che pochi in Europa hanno. Consigliato anche per chi vuole fare un tour di parchi del Benelux. Magari per gli appassionati del theming forse no, sicuramente meglio Efteling e Toverland in quei casi.
Per raggiungere il parco ho preso il treno dalla stazione centrale di Utrecht con direzione Zwolle e sono sceso alla stazione di Harderwijk. Da lì c’è il bus 247 che in circa 15 minuti mi ha portato davanti l’ingresso di Walibi.
L’ingresso del parco è in stile Universal Studios ordinato su Wish, con il globo rotante con il nome del parco e l’arco d’ingresso, ma è tutto abbastanza pezzotto. Passato l’arco d’ingresso si entra nella main street dove si viene subito catapultati nel mood del parco. Potevano tenere una generica main street in stile hollywood, ma qui hanno deciso di riempire tutto di graffiti. Ha un aspetto bizzarro e osceno allo stesso tempo, è esattamente l’opposto di come dovrebbe essere una main street, io l’ho adorata.
Sul fondo della main street si passa dentro il negozio principale del parco, in cui c’è anche l’ingresso di uno dei coaster, Xpress Platform 13.
Il parco è diviso in aree a “tema”. Originariamente ogni area aveva come tema una Nazione del mondo, ora l’intero parco ha subito quello che loro chiamano “festivalizazzione”. Non so cosa c’entrino con i festival le nuove aree, se non per la musica “minimal/techno” che si sente nei viali. Le aree hanno dei temi più che altro strani ed inusuali, incorporando spesso la natura con una sorta di post apocalittico. Più o meno ha delle somiglianze con i temi di Merlin, ma qui non ci sono creature, alieni o dinosauri, e soprattutto non installano temi del genere per risparmiare sulla manutenzione del theming (le famose lamiere, reti da cantiere, auto prese dagli sfasciacarrozze ecc). Qui ha tutto “senso” con quello che è la loro idea del parco e soprattutto mi è sembrato ben curato.
Sinceramente considerando che gli altri parchi della zona puntano molto alla tematizzazione immersiva (Efteling/Toverland) penso che la scelta di diversificarsi di Walibi Holland, anche a livello di target, sia corretta. D’altronde fanno quasi un milione di ingressi annui puntando solo ai coaster quindi direi che la loro scelta stia funzionando.
Ma passiamo ai coaster, l’unica valida motivazione per visitare questo parco, anche perchè oltre quelli non è che ci sia molto altro da vedere.
- YOY, la novità 2025, primi single rail RMC in Europa ed i primi in generale da me provati. Avevo letto recensioni discordanti su questo dueling, qualcuno li ha apprezzati, qualcun’altro ha avuto un’opinione più fredda. Io sono più concorde con i secondi. Non sono dei brutti coaster, ma sono ben lontani dall’essere perfetti. Le mie critiche riguardano in primis le sedute dei treni che ho trovato piuttosto scomode (ci si siede praticamente a cavalcioni sul treno con il binario che passa tra le gambe). Anche le protezioni non sono il massimo, praticamente è una lap bar con delle “bretelle” che a me hanno dato abbastanza fastidio alle spalle.
I coaster in sé sono abbastanza divertenti. Il loro aspetto migliore è il dueling continuo, qui RMC ha tirato fuori un layout molto creativo. A livello di sensazioni nulla di eccezionale. Nonostante io preferisca l’airtime alle inversioni, ho preferito il layout Thrill, dove ci sono 6 inversioni, record per un coaster RMC. Il layout Chill si focalizza più sull’airtime, ma credo che sia stato molto sopravvalutato dalle recensioni. Avevo letto che Chill non fosse così family a livello di airtime, ma onestamente a parte un paio di punti di buon ejector, il coaster viene perfettamente descritto dal suo nome “Chill”. Segnalo anche che non sono proprio dei coaster fluidissimi, non direi che vibrano, ma si sentono tutte le giunture tra le sezioni di tracciato. Nulla di fastidioso da compromettere il coaster, ma si sentono. Nel complesso sono due buoni coaster, ma non valgono un’attesa di più di 30/40 minuti a parer mio. Consiglio di fiondarsi qui subito appena entrati nel parco, la loro posizione un po’ nascosta fa sì che per la prima oretta di apertura sono quasi walk on. Io in meno di mezz’ora ho fatto 4 giri (2 su Chill e 2 su Thrill) e c’erano diversi posti vuoti sui treni.
A livello di tematizzazione, boh. Ha un bell’ingresso a forma di albero, ma finisce tutto lì. Non ho capito quale sia il tema se non che Chill è a tema “acqua” e Thrill a tema “terra”.
- Goliath. E’ un megacoaster di Intamin molto oldschool, in stile Expedition Ge Force. Molto bello, qui l’amante di airtime che è in me è rimasto molto soddisfatto. I camelback hanno dell’ottimo ejector ed è molto sostenuto. La drop, nonostante non sia tra le più ripide, è molto soddisfacente, specialmente nelle ultime file. Peccato si perda un po’ nelle due eliche a metà del layout, ma oltre quello è davvero un bel coaster.
- Untamed. Il coaster che da solo vale il biglietto del parco. A livello personale avevo provato solo un’altro RMC, Zadra, fino ad allora mio coaster preferito. Avevo un hype spropositato per questo coaster, considerato dagli appassionati come mini Steel Vengeance e per qualcuno anche migliore di Zadra.
Inutile girarci intorno, è una bomba. Ancora adesso non so se preferisca questo o Zadra, sono praticamente testa a testa. Il coaster di EL ha dalla sua le dimensioni da hyper, ma in quanto a cattiveria e ferocia sono veramente simili. Untamed ha una quantità di ejector airtime davvero folle. Praticamente è un continuo essere lanciato in aria. Il finale del coaster è diventato il mio finale preferito di qualsiasi coaster, è una sequenza di piccole collinette che gli hanno appunto dato la nomea di mini Steel Vengeance. Il livello dell’airtime nel finale, specialmente dopo che il coaster si è scaldato, è a livello amputazione gambe. A fine giornata avevo i lividi, io ho amato la violenza del finale, ma per qualcuno potrebbe essere troppo da sostenere. Sono molto belle anche le inversioni soprattutto le prime due che sono piene di hangtime e l’ultima che se si fa con le mani alzate si è praticamente a un metro da terra. A livello di theming è il coaster del parco meglio contestualizzato, mi è piaciuta la piazza d’ingresso con la gigantesca insegna con il nome del coaster e la stazione tematizzata come se fosse una serra.
- Xpress Platform 13. E’ Rock n Roller coaster dei parchi Disney, ma outdoor. La parte migliore del coaster è la queue line. La prima parte si sviluppa in una stazione ferroviaria dove c’è la classica serpentina. Passata la prima parte di coda si viene raggruppati da un operatore e si entra nella seconda parte della coda, un walkthrough abbastanza horror tra i tunnel della stazione (ci sono un paio di jumpscare se ci si trova nel punto giusto) fino ad arrivare al binario 13 che da il nome al coaster. La ride in sè, oltre alle inversioni abbastanza intense, non è nulla di speciale, i coaster Disney essendo indoor comunque hanno un effetto abbastanza disorientante, questo coaster essendo tutto outdoor perde praticamente quell’effetto e per gran parte del layout è un continuo di eliche che non danno sensazioni particolari.
E’ il coaster più popolare del parco, bisogna evitare di farlo al mattino perchè essendo a fianco l’ingresso la gente si fionda lì. Il pomeriggio è più abbordabile, ma è comunque molto popolare.
Purtroppo la grande pecca della giornata è stata la chiusura di Lost Gravity. Mi sarebbe piaciuto provare il “papà” di Voltron, ma non ha mai aperto durante la giornata. Ho chiesto all’addetto di fronte l’ingresso del coaster e mi ha detto che ogni tanto viene chiuso perchè non hanno abbastanza staff per operarlo (il giorno dopo però era aperto). Avevo letto su Looopings che ci sono dei problemi tra lo staff e la direzione del parco, con tanto di minacce di scioperi, può essere che sia dovuto a questo. Pazienza, un motivo in più per tornare al parco.
Altri coaster interessanti non ci sono. C’è il classico boomerang Vekoma, piuttosto scassone, ma ne ho provati di peggiori; c’è Condor, SLC Vekoma famoso per essere uno dei peggiori coaster della Terra (non l’ho fatto, non è mai sceso sotto i 30 minuti di coda e un’attesa del genere non li vale neanche se mi pagano).
A livello di operazioni non c’è molto da dire, tutti i coaster giravano con più treni e le operazioni di carico/scarico erano piuttosto veloci. Da segnalare che Untamed è il coaster che ha dato più problemi durante la giornata con diversi blocchi; gli altri coaster non hanno avuto particolari criticità.
Consiglio di visitare il parco? Se si è, come me, appassionati di coaster assolutamente sì, ha una line up che pochi in Europa hanno. Consigliato anche per chi vuole fare un tour di parchi del Benelux. Magari per gli appassionati del theming forse no, sicuramente meglio Efteling e Toverland in quei casi.
