Parco Natura Viva [Veneto]
Inviato: 22 gen 2026, 0:29
Sono state annunciate qualche giorno fa, tramite un piccolo banner nel sito volto alla vendita degli abbonamenti, le numerose novità previste per il parco faunistico nel 2026, dopo svariati anni di magra, tra problemi economici post-pandemia e la successiva, purtroppo, vendita alla proprietà di Zoom Torino.
A giugno dello scorso anno la gestione, tramite un articolo di giornale, aveva proclamato l’intenzione di realizzare ben due piscine immersive all’interno del parco, volte ad attrarre pubblico anche nella stagione estiva, che vede spesso poca affluenza. Nonostante questo, le quattro novità annunciate sono tutte di carattere faunistico e sono le seguenti:
1. il ritorno dei rinoceronti bianchi, assenti da qualche tempo dopo la morte dell’anziano maschio Benno. Non si conosce il numero di esemplari in arrivo, tuttavia sono in corso dei lavori al reparto predisposto nel Safari;
2. il (grande) ritorno degli orsi andini, che dopo la morte della leggendaria (per la fanbase del parco) coppia formata dagli anziani Luis e Bahia torneranno, occupando presumibilmente il loro vecchio reparto, temporaneamente destinato ai formichieri giganti. Il ritorno di questa specie é davvero importante per la “collezione” faunistica dello zoo, essendo ospitata solo in qualche decina di zoo in Europa e nessun esemplare si trova ad oggi su suolo italiano;
3. la nuova area Pantanal, che si tratterà di in presumibile ampliamento del reparto di tapiri e nandù volto ad accogliere i formichieri, che vedranno il loro attuale reparto occupato dagli orsi. non si sa peró se i lavori prevederanno anche altri interventi, sia per un nuovo stabile, che per un’ampliamento dell’area degli orsi a discapito della Fattoria che, come previsto dal masterplan datato 2019, prevedeva di spostarla nel parcheggio 1, previo spostamento dell’ingresso;
4. una nuova butterfly house, probabilmente simile a quella di Torino, aprirà al Parco, affiancando così la House of Giants, di recente costruzione, che non offre una buona possibilità di visione delle farfalle, per quanto presenti, complice la sua grande estensione. Questa serra non sarà probabilmente molto grande, e non si conosce ancora la zona di costruzione.
Al netto di questi annunci, si spera che riusciranno a completarsi tutti. Spero, personalmente, che il parco continui a seguire questa strada che sembra star imboccando, visto il mio scarso apprezzamento per le piscine nei parchi faunistici, che vedo totalmente fuori luogo, per quanto utili ad attirare pubblico.
Il 14 febbraio porterò aggiornamenti sui cantieri che, si spera, siano partiti a pieno regime in questo periodo di chiusura.
A giugno dello scorso anno la gestione, tramite un articolo di giornale, aveva proclamato l’intenzione di realizzare ben due piscine immersive all’interno del parco, volte ad attrarre pubblico anche nella stagione estiva, che vede spesso poca affluenza. Nonostante questo, le quattro novità annunciate sono tutte di carattere faunistico e sono le seguenti:
1. il ritorno dei rinoceronti bianchi, assenti da qualche tempo dopo la morte dell’anziano maschio Benno. Non si conosce il numero di esemplari in arrivo, tuttavia sono in corso dei lavori al reparto predisposto nel Safari;
2. il (grande) ritorno degli orsi andini, che dopo la morte della leggendaria (per la fanbase del parco) coppia formata dagli anziani Luis e Bahia torneranno, occupando presumibilmente il loro vecchio reparto, temporaneamente destinato ai formichieri giganti. Il ritorno di questa specie é davvero importante per la “collezione” faunistica dello zoo, essendo ospitata solo in qualche decina di zoo in Europa e nessun esemplare si trova ad oggi su suolo italiano;
3. la nuova area Pantanal, che si tratterà di in presumibile ampliamento del reparto di tapiri e nandù volto ad accogliere i formichieri, che vedranno il loro attuale reparto occupato dagli orsi. non si sa peró se i lavori prevederanno anche altri interventi, sia per un nuovo stabile, che per un’ampliamento dell’area degli orsi a discapito della Fattoria che, come previsto dal masterplan datato 2019, prevedeva di spostarla nel parcheggio 1, previo spostamento dell’ingresso;
4. una nuova butterfly house, probabilmente simile a quella di Torino, aprirà al Parco, affiancando così la House of Giants, di recente costruzione, che non offre una buona possibilità di visione delle farfalle, per quanto presenti, complice la sua grande estensione. Questa serra non sarà probabilmente molto grande, e non si conosce ancora la zona di costruzione.
Al netto di questi annunci, si spera che riusciranno a completarsi tutti. Spero, personalmente, che il parco continui a seguire questa strada che sembra star imboccando, visto il mio scarso apprezzamento per le piscine nei parchi faunistici, che vedo totalmente fuori luogo, per quanto utili ad attirare pubblico.
Il 14 febbraio porterò aggiornamenti sui cantieri che, si spera, siano partiti a pieno regime in questo periodo di chiusura.