(se non avete voglia di leggere tutta questa roba andate solo al punto 4 in fondo...da far cascare le braccia)
Martedì 5 sono stato al parco ed ecco la mia recensione.
Per me il voto è decisamente negativo, per quello che offre ma soprattutto per come si comporta il personale nei confronti degli ospiti. Inqualificabile.
Riassumendo, è un bel posto (ma non un bel parco acquatico) dove la permanenza è guastata dalla presenza di regole (in parte condivisibili, sicuramente perfettibili) applicate con miopia, superficialità e sadismo. Si...sadismo. Almeno questo è quello che ho percepito.
Voto generale al parco: 4,5 con margine di miglioramento.
Se pero devo mettere nella bilancia anche il comportamento dello staff (e perché non dovrei?) il voto scende sotto il due. Personalmente a me e a mia moglie ha rovinato la giornata. Ad averlo saputo quasi non sarei andato nemmeno con l'ingresso "gratis". Quasi

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Vado con ordine.
Premessa..il parco era semideserto...avrò contato 20/25 auto nel parcheggio.
E' un bel posto, dopo che hai parcheggiato la macchina imbocchi un viale e da li ti immergi (e resti sempre immerso) in...beh in realtà non si è capito bene dove. Caraibi? Isola di Pasqua ( c'è un faccione faccione Moai)? Boh.
In realtà c'è tematizzazione ma non c'è scenografia (volendo ignorare l'incongruenza del faccione Moai, che sarebbe stato meglio non mettere, ma che comunque non infastidisce la maggior parte delle persone). Il tutto risulta comunque gradevole. Viali curati, sabbia bianca, musica in filodiffusione appropriata, capanne. Bello. Fa un po' eccezione la piscina full cemento. Ma stranamente non l'ho trovata così sgradevole.
Voto 7 (sarebbe tranquillamente 8 con la piscina tematizzata come si deve). Curato così non necessita di chissà quali scenografie. Bastano i viali, la sabbia, la vegetazione, le capanne e le attrazioni...che purtroppo mancano...
Non è un bel parco acquatico. E questo è un male visto che l'ospite si aspetta un parco acquatico. Nessuna categoria di ospite (teenager con o senza famiglia, ragazzi più grandi, famiglie con bimbi piccoli, coppie) può trovare soddisfazione o possibilità di passare un po' di tempo (oltre le 2/3 ore ad esagerare) senza annoiarsi. Di fatto dove ti giri e dove vai incontri il nulla o la frustrazione (e personale zelante e fastidioso). A meno che non si voglia stare sdraiati al sole a non fare nulla.
Voto 4.
Ristorazione ok. Bella location (un gazebone gigante con tavoli circondato dai chioschi...forse un po' sottodimensionato se il parco è pieno). Molto bello. Cibo più che commestibile e sufficientemente vario (panini, pizza, insalate varie...diciamo un menu da fast food molto fornito). Prezzi in linea con un parco tematico. Porzioni abbondanti, almeno per l'insalata di riso (leggere sotto per sapere la vicenda assurda di quell'insalata).
Voto 7.
Ho molto apprezzato:
- la pavimentazione della piscina. Tipo "roccia". Non so come spiegarmi meglio. Ma è la prima piscina ad onde che non ha una pavimentazione texturizzata (sotto l'acqua o a "riva") e che a me da fastidio alla pianta dei piedi. Ad esempio all'Acquafelix non riesco a camminare scalzo, e anche a Rulantica dopo un po' i miei piedi chiedono pietà. Qui a Magicsplash era perfetto, non scivoloso e non "doloroso".
- l'area VIP (Cabanas) mi è sembrata molto curata tanto che, stranamente, con mia moglie ci siamo detti che semmai dovessimo tornare un giorno al parco (è un SE molto grande, anche se dovessero "regalarci" un altro ingresso gratis) probabilmente proveremo una delle cabanas. Non ho potuto testarla ne visitarla però.
- l'annuncio preventivo di ogni periodo di azionamento delle onde. Comodo.
- Negozio carino e abbastanza fornito
- Bagni puliti (ma il parco era deserto)
- Il parcheggio gratuito (anche se è una promo, in realtà costa 7 euro)
- quattro banchi fuori nel parcheggio come area picnic. Niente di che ma apprezzabile il fatto che mettano la gente in condizione di mangiare al sacco se vuole. Non ho capito però se ti fanno uscire per andare a mangiare con calma o ti mettono il timer di 15'.
- l'addetta all'ingresso della piscina. Un po' scocciata/stanca anche lei ma sapeva farci con i bambini, era gentile e soprattutto era disposta ad applicare e far applicare con buonsenso le regole (ad esempio ha permesso ad un papà di controllare il proprio figlio dall'ombrellone, esterno alla piscina ma posto a 2 metri da dove giocava il figlio). Cosa VIETATISSIMAAAAAAA in teoria. Bah.
NON ho apprezzato:
- la ghettizzazione delle attrazioni. Ma di questo si è già parlato ed è esattamente come mi aspettavo
- il negozio che non concede il 20% di sconto agli abbonati (e molta merce è in comune con il parco principale)
- le docce calde a pagamento, pratica degna dei più poveracci parchetti di provincia
- le docce promiscue, non divise tra uomini e donne e senza nemmeno un separè. Una serie di docce in uno spiazzo (stile caserma), a destra calde a pagamento, a sinistra fredde
- gli ombrelloni a pagamento (pratica non comune nei piccoli parchi acquatici di solito), oltretutto a prezzi esorbitanti
- 7 euro per un armadietto portaoggetti?
- Le piscine (?? plurale?) che chiudono alle ore 17:30 quando il parco chiude alle 18:00. solito malcostume italiano.
E ora veniamo alla parte veramente dolente.
Come lo staff si interfaccia con gli ospiti e riesce a rovinare le giornate. Parlo esclusivamente della mia esperienza diretta e metto una premessa: sono sempre ligio al rispetto delle regole anche quando sono assurde (o mi sembrano assurde)..ma c'è un limite a tutto.
Faccio una lista veloce e, anche se quello che scriverò
sembra incredibile, fidatevi. E' tutto vero:
1) all'ingresso del parco, prima delle casse, c'è una postazione. Qui l'addetto (che chiamerò Antonio, nome di fantasia) chiede cosa portiamo. Gli indico la valigia con gli asciugamani e quella con la "pappa" (dove portavo acqua e varie merendine per le mie bimbe piccole). Ha voluto perquisirle entrambe, non troppo convintamente anche se non aveva altro da fare (eravamo solo noi in coda). Qui ammetto di aver occultato in piena vista un po' di pizza fatta in casa, da usarsi come merenda per le bimbe o in caso estremo anche per noi adulti. Non è stata trovata nonostante gliela ho messa sotto gli occhi (vecchia tattica). Chiaramente MAI avrei permesso a nessuno della mia famiglia di consumare sotto l'ombrellone. Alla fine non è stata mangiata ed è tornata a casa.
2) all'interno mi presento al desk dove consegnare la mia prenotazione dell'ombrellone. L'addetto, stavolta lo chiamerò Peppe, con l'aria più scocciata del mondo ci accompagna all'ombrellone. Con passo da lumaca. Vi giuro. Mia figlia di 3 anni a piedi era più veloce, mia moglie che trascinava sulla sabbia il passeggino con l'altra bimba era più veloce. La cosa assurda è che ci ha fatto fare una strada lunga che tagliava per la sabbia, poi è tornato sbuffando e borbottando tra se (ma facendosi sentire volutamente da noi) per "rimuovere" i segni delle ruote del passeggino sulla sabbia. Il bello è che, lo ho scoperto pochi minuti dopo, potevamo passare dall'altra parte, raggiungendo l'ombrellone senza dover passare sulla sabbia, con meno strada, meno segni di ruote e meno sbuffi da parte sua. Perché ci ha fatto fare la prima strada??
Durante la nostra permanenza Peppe si è presentato più volte presso l'ombrellone:
- Una volta ha chiesto se un gonfiabile sgonfio in bella vista nel portaoggetti del passeggino fossero patatine. Così...senza logica senza motivo e senza provare a trovare altre scuse. MA se sono stato già perquisito cosa vuoi?
- Un'altra volta mi ha quasi svegliato (mi stavo assopendo sotto l'ombrellone) per dire che le mie figlie, sedute sulla sabbia e tenute d'occhio da mia moglie, non dovevano fare buche. Ma non le stavano facendo! Era uno dei rarissimi momenti in cui tutte e tre stavano tranquille, affascinate dalla sabbia (che non vedono quasi mai). Perché devi venire e rompere i cosiddetti? Perché venire a chiedere di rispettare una regola che non esiste sul regolamento, che nessuno comunque sta infrangendo, rompendo le scatole ad un ospite che si riposa/rilassa. E poi a 2 metri c'era mia moglie bella sveglia. Dirlo a lei no?
- Una terza volta è venuto appena ci siamo allontanati per spianare con il piede la sabbia intorno al mio ombrellone. Ovviamente avevo inquadrato il tipo ed avevo già distrutto personalmente gli enormi cumuli di sabbia compattata delle mie bimbe, alti ben 3/4 cm. Non è bastato, doveva passare lui.
3) Dopo pranzo, annoiati, siamo andati a Magicland per un paio di ore. Nessun problema nel transito tra i due parchi se non la raccomandazione di tornare entro le 18:00 (meglio le 17:30). Se così non avessimo fatto non ci avrebbero fatto accedere per andare al parcheggio di Magicsplash. Con quale scusa visto che per passare dall'ingresso con Magicland all'uscita lato parcheggio non si passa per il parco acquatico? Ci hanno detto che ci avrebbero fatto uscire dal parcheggio di Magicland. Con passeggino e 3 bimbe al seguito. Ma scherziamo? Avete presente la strada che bisognerebbe percorrere dall'esterno? E il rischio di investimento? In ogni caso non avevo intenzione di fare tardi, e non è accaduto.
4) per ultimo
la cosa più assurda che mi ha fatto imbestialire. Alle ore 16:00 siamo tornati a Magiscplash. C'era li Antonio che al momento di entrare ci ha fermati, sostenendo di dover perquisire. Gli ho fatto notare che proprio lui lo aveva fatto al mattino ma non era sufficiente. "Andava fatto di nuovo". Avevo le stesse cose del mattino, compresa la famosa pizza non mangiata. Tutto ok. Se non che nel portaoggetti l'occhio attento di Antonio ha notato il contenitore dell'insalata di riso mezza mangiata.
Ebbene si....l'avevo portata con me dall'area ristoro con l'intenzione di mangiarmela la sera a casa. E' una mia abitudine. Era buona, era abbondante e sono contrario allo spreco del cibo. Quindi l'insalata è venuta con noi sotto l'ombrellone (sempre rigorosamente sigillata, nessuno avrebbe potuto aprirla senza passare sul mio cadavere), poi è venuta a Magicland e ora stava provando a tornare prima sotto l'ombrellone e poi in macchina.
Ma Antonio la ha individuata. Era proprio accanto alla "pizza illegale" ma lui si è accanito solo su quella, comprata dentro il parco acquatico.
Ok stando ai cartelli presenti nel parco (ma NON al regolamento disponibile sul sito) tecnicamente è vietato anche portare cibo cibo sotto gli ombrelloni, non solo consumarlo. Ma allora perché non controllare in uscita dall'area ristorazione? Non lo so.
So solo che mai in nessun parco al mondo ho mai dovuto subire una cosa del genere. Avete presente perché ho detto regole applicate con superficialità e miopia? Il cibo è buono per essere comprato nel parco ma...non può stare nel parco. Ma può starci perché non controllano. Però poi se lo trovano ti obbligano a buttarlo, anche se non lo stai mangiando. E il sadismo? C'è anche quello perché la cosa non finisce qui. Ho provato ad argomentare, ho detto che era cibo comprato nel parco. "la regola non ammette eccezioni". Ho detto che sono le 16:00 non ho intenzione di mangiarla. "la regola non ammette eccezioni". Ho detto che se volete lo porto subito in macchina ma fatemi andare a prendere le chiavi sotto l'ombrellone, seguitemi se non vi fidate (tanto cerano 30 ospito e 50 addetti quel giorno).
"la regola non ammette eccezioni". Poi la concessione/beffa finale: "se volete potete provare a lasciare il riso in cassa e vedere se ve lo tengono fino alla chiusura". Si certo. Ho dovuto buttare tutto nel più vicino secchio. Mi ha fatto male. A ripensarci avrei dovuto sbatterglielo in faccia.