Al parco è assolutamente da mangiare il menu cinghialoso, che si trova al ristorante du Lac.
Re: Parc Astérix [France]
Inviato: 17 mag 2024, 13:36
da Lucaesse
Ad averlo saputo prima tra l’altro mi sa che fosse chiuso come metà degli altri ristoranti (l’affluenza era incredibilmente bassa, quasi tutto walk in)
Re: Parc Astérix [France]
Inviato: 17 mag 2024, 13:57
da Thunder
Lo sai per la prossima volta
Qua un paio di foto. Tutta la carne è di cinghiale.
Antipasto
Piatto principale
Re: Parc Astérix [France]
Inviato: 6 ago 2024, 21:29
da ValePrezzy90
Arrivi i primi pezzi del binario della nuova attrazione 2025
Notizia positiva ma ... anche no
C'è chi sarà contento di poterlo provare senza martellamento sulle orecchie e chi sarà scontento perchè tutto ciò significa che non lo demoliranno presto
Io sinceramente non so dove posizionarmi ma sono contento comunque per il tentativo di miglioramento
Re: Parc Astérix [France]
Inviato: 30 mar 2025, 0:13
da Pandolf
Apprezzo il loro tentativo, ma vedendo dai video, io sono tra quelli, che almeno avrei preferito un retracking ( meglio una sua demolizione completa ), ma capisco che sarebbe costato tanto per questa attrazione storica.
Re: Parc Astérix [France]
Inviato: 24 apr 2025, 21:59
da Dexter
Sembra molto interessante
Re: Parc Astérix [France]
Inviato: 12 lug 2025, 21:20
da Dexter
E niente, sono stato il 4 e 5 luglio molto speranzoso in almeno una soft opening visto che avevo già prenotato da tempo.
Venerdì 4 quasi tutto il giorno in test mentre sabato 5 proprio nulla.
Per il resto tutto tranquillo con file di 30' massimo, ogni tanto aprivano le single rider e sempre vuote perchè abbastanza nascoste
Re: Parc Astérix [France]
Inviato: 14 ago 2025, 15:48
da Simone Graffi
Primi video del nuovo coaster che aprirà finalmente il 18 agosto, sembra molto carino e come al solito ottima tematizzazione!
Re: Parc Astérix [France]
Inviato: 3 set 2025, 18:25
da Sandro
L’ho provato la settimana scorsa, tematizzazione davvero bellissima e organizzazione del carico equivalente alla perfezione. Per il resto però, coaster che personalmente non mi ha trasmesso nulla, quasi inutile. Non vale la lunga coda che si trova spesso. Forse avevo aspettative troppo alte ma l’esperienza mi è sembrata anche piuttosto corta. Ripeto, inserimento nel tema riuscitissimo, ma attrazione scialba dal punto di vista dell'esperienza onride. Aggiungo che la soluzione dei sedili “interni” non mi convince: se sei in gruppo ci sta, ma se sei in coppia ti ritrovi a condividere l’esperienza con sconosciuti. Sarò asociale, ma per me è un no.
Re: Parc Astérix [France]
Inviato: 10 set 2025, 20:54
da FLovero
Sono tornato da qualche settimana da un lungo viaggio fatto in Interrail per l’Europa, in cui ho potuto visitare, tra le altre cose, alcuni parchi tra Francia, Belgio, Paesi Bassi e Germania. Lascerò un po’ di resoconti di visita nei vari topic, soprattutto come raggiungere e organizzare le giornate nei parchi utilizzando solo i mezzi pubblici, siccome non ho noleggiato auto.
Prima tappa è stata Parigi con visita a Parc Asterix.
Per raggiungere il parco mi sono mosso con la RER B (avevo l’hotel a pochi passi dalla stazione della RER di Gentilly), bisogna scendere alla fermata di Charles de Gaulle 1, indicativamente il viaggio in treno dal centro di Parigi dura circa 40 minuti. Scesi dal treno seguire le indicazioni per la stazione dei bus di Roissypole, sono 5 minuti a piedi dalla fermata della RER, e seguire le indicazioni per lo shuttle bus di Parc Asterix (è molto ben indicato, impossibile sbagliare). La navetta parte di frequente, credo ogni 15 minuti nelle giornate estive. Io ho preso la prima con partenza alle 8,45 e alle 9,05 ero davanti l’ingresso del parco.
Era la mia prima visita al parco ed ero abbastanza preoccupato per l’affluenza. Era il giorno di inaugurazione del nuovo coaster Cetautomatix e temevo ci fosse il mondo, invece l’affluenza è stata nella media per tutta la giornata. Le attrazioni principali si aggiravano tra i 25 e i 40 minuti con la sola eccezione di Cetautomatix che dato il “primo giorno” e la bassa capacità oraria ha toccato i 70 minuti.
Il parco apre i cancelli verso le 9,30, ma si viene trattenuti in main street fino alle 10, orario di apertura ufficiale del parco. Ero tra i primi dietro il cordone pronto per il rope drop.
La tentazione di correre verso Toutatis era piuttosto alta, anche perchè è quasi accanto all’ingresso, ma io avevo un altro piano. Fare il giro del parco partendo dal lato sinistro e fare subito il family Gerstlauer Pegasus Express, dato che avevo letto fosse solito fare molta coda in giornata. Da lì spostarsi verso il fondo del parco e verso l’ora di pranzo arrivare in zona Toutatis, dove speravo si fosse placata la ressa della mattina.
La tattica che ho usato io per visitare il parco è stata molto azzeccata e mi ha permesso in circa 3 ore di fare tutti i coaster, anche i family, con la sola eccezione di Cetautomatix.
Metto di seguito le recensioni delle varie attrazioni che ho provato durante la giornata.
- Pegase Express, come detto è stato il primo coaster della giornata (e del viaggio). E’ un’ ottimo family coaster, impacchettato molto bene con una bella tematizzazione in stazione e in queue line. Il percorso è molto dinamico e parecchio lungo, ha un piccolo lancio dalla stazione, una lift, un piccolo lancio in reverse a metà percorso ed una sezione backwards. Nulla di particolare in quanto a forze g, ci sta è comunque un family, ma in alcuni momenti da’ del leggero floater e le transizioni veloci hanno delle belle forze laterali, soprattutto nella parte backwards, dove non vedendo il tracciato ti arriva tutto all’improvviso. Ora capisco perchè Gerstlauer stia avendo successo con i family, sono la versione moderna di un mine train.
- Vol d'Icare, è uno strano coaster di Zierer. E’ una cosa a metà tra un wild mouse, un bobsled e un JetStar della Schwartzkopf. Coaster senza infamia e senza lode, è abbastanza scassone e le frenate finali schiacciano le “parti basse” quindi è meglio reggersi. Anche qua bel lavoro con il theming.
- Tonnerre 2 Zeus, metà CCI, metà Gravity Group. Nonostante sia un coaster generalmente detestato per via delle eccessive vibrazioni, io l’ho adorato. Oggettivamente bisogna dirlo è uno scassone, il treno non è che vibra, ma “sobbalza”, specie in alcuni punti. Il grande punto di forza di questo coaster sta nel layout, è lungo e ha tanto airtime, specie nelle ultime file. La prima drop tira veramente tanto e la wave turn è davvero bella. Se solo fosse stato più fluido, è possibile che sarebbe diventato il mio wooden preferito. Non so perchè sia così scassone dopo il retracking di Gravity Group, forse sono i treni Timberliner che rendono così “sobbalzante” il coaster. Boh. Comunque per me promosso e l’ingresso sotto le mutandine di Zeus è un tocco di classe.
- Goudurix, considerato uno dei peggiori coaster al mondo. Questo coaster assieme a Condor di Walibi Holland sono i due coaster per cui avevo più ansia dell’intero viaggio. Devo dire la verità, nonostante Goudurix sia una schifezza da demolire al più presto, l’ho trovato meno scassone di diversi altri coaster. Sicuramente l’ho goduto più degli SLC e di alcuni Boomerang. Forse le nuove protezioni vest che hanno messo quest'anno lo hanno reso più gradevole. Non fraintendetemi, le transizioni tra le varie figure sono orride, ma almeno non si sbatte la testa. Punto di forza del coaster sta nella sua intensità, tutte le inversioni fino al loop sono cariche di forze g positive. Nulla da segnalare sul tema, praticamente è assente, se non per la stazione a forma di barcone vichingo, per lo meno fa la sua figura sul lago.
- Oziris, forse l’unica piccola “delusione” del parco. Scenograficamente è meraviglioso, l’intera zona egizia è molto immersiva (per me miglior area del parco). A livello di queue line e di stazione credo che a livello di theming ci siano pochi rivali in Europa. Il coaster in se mi ha lasciato un po’ l’amaro in bocca. E’ un inverted non convenzionale per B&M che solitamente riempie questi coaster di inversioni intense. Qui il layout è più dinamico e sulla carta dovrebbe esserci un interessante mix di forze. Purtroppo nei 3 giri fatti sono sempre capitato a centro treno e non sono riuscito a godermi a pieno le forze del coaster, principalmente la drop che mi hanno detto essere fantastica nelle ultime due file. E’ un layout che in quanto a intensità si può dividere in due. La prima parte si focalizza sulle forze g positive, tutte le prime 3 inversioni sono belle toste, anche se a parer mio non raggiungono la cattiveria dei B&M oldschool. La seconda parte è più “floaty” con due zero g roll presi lentamente e alcuni cambi di direzioni piuttosto intensi. In generale mi è piaciuto però non so, dovrei riprovarlo sperando di beccare le ultime file. Ultimo appunto, la single rider c’è, ma io l’ho trovata sempre chiusa.
- Toutatis, il “main event” del parco. Incastonato anche lui in una bella area a tema, è stato il mio primo Intamin lanciato “moderno” avendo sulle mie spalle solo Ispeed, Taron e Senzafiato. Mi aspettavo un coaster dinamico e feroce, non ha minimamente deluso le aspettative. Highlight del coaster la sequenza di lancio tra il top hat e lo spike, soprattutto il forte ejector airtime andando al contrario. In generale tutto il coaster è un continuo di cambi di direzione veloci e airtime. I lanci spingono bene, il primo mi ha stupito, schiaccia per bene al sedile. Molto belle tutte e 3 le inversioni, tutte molto diverse in quanto a sensazioni. Hangtime nel cutback iniziale, zero g nello stall e laterals con un po’ di airtime nel barrel roll finale. Forse unica pecca è quel top hat pieno di trim che riduce di parecchio l’airtime nella drop. Questo sarebbe un coaster perfetto per Gardaland, veloce, divertente, intenso senza andare nel “too much”. Per me miglior lanciato in Europa considerando il coaster nell’insieme, lo batte solo Ride To Happiness che ho avuto modo di provare più avanti nel viaggio, ma il coaster di Plopsaland è su un livello talmente alto che in pochissimi possono rivaleggiarlo.
- Trace do Hourra, ho poco da dire. Bobsled di Mack divertente, migliore di quello di Europa Park, ma nulla per cui stare a strapparsi i capelli.
- SOS Tournevis, anche qui c’è poco da dire. E’ uno Zierer Tivoli, ai bambini piace quindi va bene così.
- Cetautomatix, novità 2025 del parco. Non avevo mai fatto spinner della Gerstlauer, l’ho trovato carino anche se la seduta non è comodissima, la lapbar schiaccia parecchio. Aveva tantissima coda, ma usando la single rider ero sul coaster in meno di 10 minuti. Hanno fatto un bel lavoro con la tematizzazione, la stazione è molto bella e c’è anche una brevissima parte dark ride in stile officina meccanica in cui in realtà non succede nulla, ma sempre meglio che stare a fissare i muri neri. A livello di sensazioni ha un paio di momenti abbastanza intensi per essere family, e il fatto di “spinnare” regala un pizzico di adrenalina in più. Purtroppo dura veramente poco, dalla stazione ai freni finali sarà forse un minuto scarso, sono sceso dicendo “tutto qui?” La portata oraria è bassina quindi è meglio aspettarsi lunghe code per questo coaster, ma non credo valga più di 30 minuti di attesa.
- Menhir Express, uno dei log flume migliori mai fatti. Lungo, divertente e bagnatissimo.
- Tour de Numerobis, star flyer di Zamperla, sorprendentemente intenso, più di un normale “calci” e il fatto di essere a 40 metri di altezza rende tutto più divertente. Qui devo fare una critica alle operazioni. C’era un solo operatore a gestire carico/scarico e a gestire i controlli della ride facendo risultare la coda tanto, forse troppo, lunga per il tipo di attrazione, considerando anche che di base la portata oraria non è che sia il massimo. Ho aspettato quasi 30 minuti e sinceramente non so se ne valesse la pena. Bella la tematizzazione.
- Le defi de Cesar, mad house e credo unica attrazione al chiuso del parco. Peggior mad house mai fatta. Già a me non fanno impazzire queste attrazioni, le trovo abbastanza monotone, ma queste è al limite dell'insulso. Giro abbastanza breve, effetti non funzionanti, pre show non pervenuto. Non ha mai avuto coda nell’arco della giornata, sia perché è abbastanza nascosta, sia perché come attrazione è veramente mediocre.
Non ho fatto altre attrazioni, ma in generale il parco ha una bella offerta completa che è destinata ad aumentare con tutti gli investimenti che stanno facendo. La pecca più grande è la mancanza di una dark ride, ne avrebbe bisogno anche perchè in una giornata di pioggia l’offerta indoor è piuttosto scarsa. Ci sono già piani per il multidimensional coaster di Intamin quindi andranno a compensare questa lacuna, ma una dark ride più classica sarebbe l’ideale. Forse la vicinanza con Disneyland li scoraggia a fare questo tipo di investimento per evitare confronti, chissà.
A livello di cibo non ho nulla da segnalare, ho mangiato bene, ma come già detto nel mio resoconto di Energylandia, quando sono in un parco metto da parte il palato raffinato, preferisco dare priorità alle attrazioni piuttosto che stare in un ristorante.
Lato operazioni, a parte lo Star Flyer come detto prima, davvero impeccabile. Tutti i coaster giravano a piena capacità, operazioni molto veloci ed efficienti, quasi livello Europa Park.
Per concludere, Parc Asterix è un parco di livello, investono tanto e si vede. Merita tutto il successo che sta avendo, secondo me tra 5/10 anni potrebbe avere il potenziale per ambire a traguardi importanti.
Re: Parc Astérix [France]
Inviato: 10 set 2025, 20:54
da FLovero
Sono tornato da qualche settimana da un lungo viaggio fatto in Interrail per l’Europa, in cui ho potuto visitare, tra le altre cose, alcuni parchi tra Francia, Belgio, Paesi Bassi e Germania. Lascerò un po’ di resoconti di visita nei vari topic, soprattutto come raggiungere e organizzare le giornate nei parchi utilizzando solo i mezzi pubblici, siccome non ho noleggiato auto.
Prima tappa è stata Parigi con visita a Parc Asterix.
Per raggiungere il parco mi sono mosso con la RER B (avevo l’hotel a pochi passi dalla stazione della RER di Gentilly), bisogna scendere alla fermata di Charles de Gaulle 1, indicativamente il viaggio in treno dal centro di Parigi dura circa 40 minuti. Scesi dal treno seguire le indicazioni per la stazione dei bus di Roissypole, sono 5 minuti a piedi dalla fermata della RER, e seguire le indicazioni per lo shuttle bus di Parc Asterix (è molto ben indicato, impossibile sbagliare). La navetta parte di frequente, credo ogni 15 minuti nelle giornate estive. Io ho preso la prima con partenza alle 8,45 e alle 9,05 ero davanti l’ingresso del parco.
Era la mia prima visita al parco ed ero abbastanza preoccupato per l’affluenza. Era il giorno di inaugurazione del nuovo coaster Cetautomatix e temevo ci fosse il mondo, invece l’affluenza è stata nella media per tutta la giornata. Le attrazioni principali si aggiravano tra i 25 e i 40 minuti con la sola eccezione di Cetautomatix che dato il “primo giorno” e la bassa capacità oraria ha toccato i 70 minuti.
Il parco apre i cancelli verso le 9,30, ma si viene trattenuti in main street fino alle 10, orario di apertura ufficiale del parco. Ero tra i primi dietro il cordone pronto per il rope drop.
La tentazione di correre verso Toutatis era piuttosto alta, anche perchè è quasi accanto all’ingresso, ma io avevo un altro piano. Fare il giro del parco partendo dal lato sinistro e fare subito il family Gerstlauer Pegasus Express, dato che avevo letto fosse solito fare molta coda in giornata. Da lì spostarsi verso il fondo del parco e verso l’ora di pranzo arrivare in zona Toutatis, dove speravo si fosse placata la ressa della mattina.
La tattica che ho usato io per visitare il parco è stata molto azzeccata e mi ha permesso in circa 3 ore di fare tutti i coaster, anche i family, con la sola eccezione di Cetautomatix.
Metto di seguito le recensioni delle varie attrazioni che ho provato durante la giornata.
- Pegase Express, come detto è stato il primo coaster della giornata (e del viaggio). E’ un’ ottimo family coaster, impacchettato molto bene con una bella tematizzazione in stazione e in queue line. Il percorso è molto dinamico e parecchio lungo, ha un piccolo lancio dalla stazione, una lift, un piccolo lancio in reverse a metà percorso ed una sezione backwards. Nulla di particolare in quanto a forze g, ci sta è comunque un family, ma in alcuni momenti da’ del leggero floater e le transizioni veloci hanno delle belle forze laterali, soprattutto nella parte backwards, dove non vedendo il tracciato ti arriva tutto all’improvviso. Ora capisco perchè Gerstlauer stia avendo successo con i family, sono la versione moderna di un mine train.
- Vol d'Icare, è uno strano coaster di Zierer. E’ una cosa a metà tra un wild mouse, un bobsled e un JetStar della Schwartzkopf. Coaster senza infamia e senza lode, è abbastanza scassone e le frenate finali schiacciano le “parti basse” quindi è meglio reggersi. Anche qua bel lavoro con il theming.
- Tonnerre 2 Zeus, metà CCI, metà Gravity Group. Nonostante sia un coaster generalmente detestato per via delle eccessive vibrazioni, io l’ho adorato. Oggettivamente bisogna dirlo è uno scassone, il treno non è che vibra, ma “sobbalza”, specie in alcuni punti. Il grande punto di forza di questo coaster sta nel layout, è lungo e ha tanto airtime, specie nelle ultime file. La prima drop tira veramente tanto e la wave turn è davvero bella. Se solo fosse stato più fluido, è possibile che sarebbe diventato il mio wooden preferito. Non so perchè sia così scassone dopo il retracking di Gravity Group, forse sono i treni Timberliner che rendono così “sobbalzante” il coaster. Boh. Comunque per me promosso e l’ingresso sotto le mutandine di Zeus è un tocco di classe.
- Goudurix, considerato uno dei peggiori coaster al mondo. Questo coaster assieme a Condor di Walibi Holland sono i due coaster per cui avevo più ansia dell’intero viaggio. Devo dire la verità, nonostante Goudurix sia una schifezza da demolire al più presto, l’ho trovato meno scassone di diversi altri coaster. Sicuramente l’ho goduto più degli SLC e di alcuni Boomerang. Forse le nuove protezioni vest che hanno messo quest'anno lo hanno reso più gradevole. Non fraintendetemi, le transizioni tra le varie figure sono orride, ma almeno non si sbatte la testa. Punto di forza del coaster sta nella sua intensità, tutte le inversioni fino al loop sono cariche di forze g positive. Nulla da segnalare sul tema, praticamente è assente, se non per la stazione a forma di barcone vichingo, per lo meno fa la sua figura sul lago.
- Oziris, forse l’unica piccola “delusione” del parco. Scenograficamente è meraviglioso, l’intera zona egizia è molto immersiva (per me miglior area del parco). A livello di queue line e di stazione credo che a livello di theming ci siano pochi rivali in Europa. Il coaster in se mi ha lasciato un po’ l’amaro in bocca. E’ un inverted non convenzionale per B&M che solitamente riempie questi coaster di inversioni intense. Qui il layout è più dinamico e sulla carta dovrebbe esserci un interessante mix di forze. Purtroppo nei 3 giri fatti sono sempre capitato a centro treno e non sono riuscito a godermi a pieno le forze del coaster, principalmente la drop che mi hanno detto essere fantastica nelle ultime due file. E’ un layout che in quanto a intensità si può dividere in due. La prima parte si focalizza sulle forze g positive, tutte le prime 3 inversioni sono belle toste, anche se a parer mio non raggiungono la cattiveria dei B&M oldschool. La seconda parte è più “floaty” con due zero g roll presi lentamente e alcuni cambi di direzioni piuttosto intensi. In generale mi è piaciuto però non so, dovrei riprovarlo sperando di beccare le ultime file. Ultimo appunto, la single rider c’è, ma io l’ho trovata sempre chiusa.
- Toutatis, il “main event” del parco. Incastonato anche lui in una bella area a tema, è stato il mio primo Intamin lanciato “moderno” avendo sulle mie spalle solo Ispeed, Taron e Senzafiato. Mi aspettavo un coaster dinamico e feroce, non ha minimamente deluso le aspettative. Highlight del coaster la sequenza di lancio tra il top hat e lo spike, soprattutto il forte ejector airtime andando al contrario. In generale tutto il coaster è un continuo di cambi di direzione veloci e airtime. I lanci spingono bene, il primo mi ha stupito, schiaccia per bene al sedile. Molto belle tutte e 3 le inversioni, tutte molto diverse in quanto a sensazioni. Hangtime nel cutback iniziale, zero g nello stall e laterals con un po’ di airtime nel barrel roll finale. Forse unica pecca è quel top hat pieno di trim che riduce di parecchio l’airtime nella drop. Questo sarebbe un coaster perfetto per Gardaland, veloce, divertente, intenso senza andare nel “too much”. Per me miglior lanciato in Europa considerando il coaster nell’insieme, lo batte solo Ride To Happiness che ho avuto modo di provare più avanti nel viaggio, ma il coaster di Plopsaland è su un livello talmente alto che in pochissimi possono rivaleggiarlo.
- Trace do Hourra, ho poco da dire. Bobsled di Mack divertente, migliore di quello di Europa Park, ma nulla per cui stare a strapparsi i capelli.
- SOS Tournevis, anche qui c’è poco da dire. E’ uno Zierer Tivoli, ai bambini piace quindi va bene così.
- Cetautomatix, novità 2025 del parco. Non avevo mai fatto spinner della Gerstlauer, l’ho trovato carino anche se la seduta non è comodissima, la lapbar schiaccia parecchio. Aveva tantissima coda, ma usando la single rider ero sul coaster in meno di 10 minuti. Hanno fatto un bel lavoro con la tematizzazione, la stazione è molto bella e c’è anche una brevissima parte dark ride in stile officina meccanica in cui in realtà non succede nulla, ma sempre meglio che stare a fissare i muri neri. A livello di sensazioni ha un paio di momenti abbastanza intensi per essere family, e il fatto di “spinnare” regala un pizzico di adrenalina in più. Purtroppo dura veramente poco, dalla stazione ai freni finali sarà forse un minuto scarso, sono sceso dicendo “tutto qui?” La portata oraria è bassina quindi è meglio aspettarsi lunghe code per questo coaster, ma non credo valga più di 30 minuti di attesa.
- Menhir Express, uno dei log flume migliori mai fatti. Lungo, divertente e bagnatissimo.
- Tour de Numerobis, star flyer di Zamperla, sorprendentemente intenso, più di un normale “calci” e il fatto di essere a 40 metri di altezza rende tutto più divertente. Qui devo fare una critica alle operazioni. C’era un solo operatore a gestire carico/scarico e a gestire i controlli della ride facendo risultare la coda tanto, forse troppo, lunga per il tipo di attrazione, considerando anche che di base la portata oraria non è che sia il massimo. Ho aspettato quasi 30 minuti e sinceramente non so se ne valesse la pena. Bella la tematizzazione.
- Le defi de Cesar, mad house e credo unica attrazione al chiuso del parco. Peggior mad house mai fatta. Già a me non fanno impazzire queste attrazioni, le trovo abbastanza monotone, ma queste è al limite dell'insulso. Giro abbastanza breve, effetti non funzionanti, pre show non pervenuto. Non ha mai avuto coda nell’arco della giornata, sia perché è abbastanza nascosta, sia perché come attrazione è veramente mediocre.
Non ho fatto altre attrazioni, ma in generale il parco ha una bella offerta completa che è destinata ad aumentare con tutti gli investimenti che stanno facendo. La pecca più grande è la mancanza di una dark ride, ne avrebbe bisogno anche perchè in una giornata di pioggia l’offerta indoor è piuttosto scarsa. Ci sono già piani per il multidimensional coaster di Intamin quindi andranno a compensare questa lacuna, ma una dark ride più classica sarebbe l’ideale. Forse la vicinanza con Disneyland li scoraggia a fare questo tipo di investimento per evitare confronti, chissà.
A livello di cibo non ho nulla da segnalare, ho mangiato bene, ma come già detto nel mio resoconto di Energylandia, quando sono in un parco metto da parte il palato raffinato, preferisco dare priorità alle attrazioni piuttosto che stare in un ristorante.
Lato operazioni, a parte lo Star Flyer come detto prima, davvero impeccabile. Tutti i coaster giravano a piena capacità, operazioni molto veloci ed efficienti, quasi livello Europa Park.
Per concludere, Parc Asterix è un parco di livello, investono tanto e si vede. Merita tutto il successo che sta avendo, secondo me tra 5/10 anni potrebbe avere il potenziale per ambire a traguardi importanti.
Re: Parc Astérix [France]
Inviato: 11 set 2025, 0:14
da Simone Graffi
FLovero ha scritto: 10 set 2025, 20:54
- Le defi de Cesar, mad house e credo unica attrazione al chiuso del parco. Peggior mad house mai fatta. Già a me non fanno impazzire queste attrazioni, le trovo abbastanza monotone, ma queste è al limite dell'insulso. Giro abbastanza breve, effetti non funzionanti, pre show non pervenuto. Non ha mai avuto coda nell’arco della giornata, sia perché è abbastanza nascosta, sia perché come attrazione è veramente mediocre.
Questo è veramente un peccato, perchè con preshow (semi) funzionanti ed effetti durante il giro per me era la migliore mad house, ma sembra abbia seguito la strada del declino come la Magic House.