Re: [Novità 2025] Animal Treasure Island: news e rumors
Inviato: 19 ago 2024, 15:24
Comunque, non posso fare a meno di chiedermi cosa sia successo. Si, lo so che la Merlin è un’azienda enorme, che non è rinomata per il suo trattamento “tematico” dei parchi, ecc… Ma davvero: sono stato per la prima volta a Gardaland a 4 anni. Era il 1998. Ero piccino, ma ricordo ancora l’effetto che mi fecero la Valle dei Re e i Corsari: un timore reverenziale, ma anche una curiosità e uno stupore immensi. Da allora, fino ai 17 anni, sono venuto in vacanza a Gardaland ogni anno. C’era il biglietto tre giorni, che noi spalmavamo durante la nostra vacanza sul lago di Garda. Mia madre mi racconta sempre di come, da bambino, la costringevo a fare anche 3-4 giri di fila sulle dark ride. Crescendo, ho iniziato ad apprezzare le attrazioni “più intense”, ma il mio fascino per le dark ride gardesane è rimasto immutato. Almeno una visita subito prima o subito dopo i pasti era d’obbligo. Per non parlare del covo dei Bucanieri, meta fissa della cena, dove ordinare un piatto che portasse il nome di Henry Morgan, o del Corsaro nero stimolava ancora di più la tua fantasia. Ascoltando la musica, stupito da quelle fiamme finte, da quei dipinti di corsari barbuti e da quelle armature invecchiate, d’improvviso quei due wurstel poggiati su patatine fritte, serviti su un cartone con stampe di tavole di legno, diventavano la giusta sbobba da condividere con il resto della ciurma sotto coperta dopo una giornata di avventure e razzie.
Oggi lavoro nel mondo del teatro. Sono un appassionato di storia, con un interesse particolare sull’epoca moderna: il siglo de oro, le guerre di religione e, soprattutto, le guerre di corsa nei Caraibi e nel Mediterraneo. Non penso che i miei interessi siano casuali, anzi. Penso che proprio quelle attrazioni abbiano giocato un ruolo fondamentale nel creare il mio immaginario.
Per me è di questo che stiamo parlando. Nel 2012 ho smesso di andare al parco e sono tornato nel 2020 con la mia ragazza. Quando ci siamo diretti ai Corsari, ero contentissimo di mostrarle un pezzo così importante della mia infanzia. Durante il giro però, ero triste: la musica confezionata commerciale, le quarzine e i led posizionati senza alcuna logica scenografica, le kitschissime proiezioni senza una storyline e senza personalità. Da teatrante, era chiaro che i nuovi corsari mancassero di audacia: non volevano raccontare niente. E non parlo di una storia. Parlo di evocare un mondo, un immaginario. Ciononostante, mi sono accontentato della nostalgia, e durante il giro, richiamando la memoria, ho cercato di raccontare alla mia ragazza cosa provassi quando i corsari avevano ancora la loro veste “originale” (anche se so bene che la versione di cui ho memoria io era già diversa dall’originale, dato ad esempio il postumo galeone di mazzoli e le animazioni già poco funzionanti).
Dunque, per tornare all’inizio: cosa è successo? Come è possibile che dalla voglia di raccontare qualcosa, dal voler creare esperienze incredibili, che davvero rimangano nella mente di adulti e piccini, si è passati a mettere le toppe? Onestamente non credo sia solo una questione di soldi. Tanto, anche se si fai il brutto, il soldino va speso. Dunque cos’è di preciso che non va? Cosa li spinge ad essere così scemi da non voler tentare di rinnovare uno stupore già esistente pensando sia invece meglio mettere degli animali, come se ci fosse bisogno dello “strano” per rendere qualcosa interessante o godibile? O forse per rendere l’attrazione più “family friendly”, senza pensare che la mia generazione è cresciuta vedendo film come La Storia Infinita, di un crudo ma di una bellezza inverosimili? Non capisco. Vero è anche che trovo che il gusto medio del pubblico sia sceso parecchio - uno degli stessi youtuber dei parchi, che in realtà penso facciano in generale un buon lavoro, in un video di cui non ricordo molto altro, lodava la "nuova" musica de I Corsari in nome del fatto che la precedente fosse vecchia e ricordasse la colonna sonora dei anni 70, senza nemmeno pensare invece, a come quel giggle di accordion (o fisarmonica) dei “vecchi” corsari, fosse così geniale e semplice da restarti in testa per anni – dicevo, il gusto medio è sceso parecchio, ma anche questo, anzi, resta per me un mistero sconosciuto.
Bah. Alla fin fine, le cose vanno così, e poco si può fare. Mi ritengo solo un fortunato per aver vissuto il periodo d'oro del parco, sicuro che la Merlin, così come Jason Montague, "non mi farà del male". Anche perché, se fanno un macello col cavolo che torno.
https://youtu.be/6whxFwwdbWc?si=0qXu0HzOkOq2mG_q
Oggi lavoro nel mondo del teatro. Sono un appassionato di storia, con un interesse particolare sull’epoca moderna: il siglo de oro, le guerre di religione e, soprattutto, le guerre di corsa nei Caraibi e nel Mediterraneo. Non penso che i miei interessi siano casuali, anzi. Penso che proprio quelle attrazioni abbiano giocato un ruolo fondamentale nel creare il mio immaginario.
Per me è di questo che stiamo parlando. Nel 2012 ho smesso di andare al parco e sono tornato nel 2020 con la mia ragazza. Quando ci siamo diretti ai Corsari, ero contentissimo di mostrarle un pezzo così importante della mia infanzia. Durante il giro però, ero triste: la musica confezionata commerciale, le quarzine e i led posizionati senza alcuna logica scenografica, le kitschissime proiezioni senza una storyline e senza personalità. Da teatrante, era chiaro che i nuovi corsari mancassero di audacia: non volevano raccontare niente. E non parlo di una storia. Parlo di evocare un mondo, un immaginario. Ciononostante, mi sono accontentato della nostalgia, e durante il giro, richiamando la memoria, ho cercato di raccontare alla mia ragazza cosa provassi quando i corsari avevano ancora la loro veste “originale” (anche se so bene che la versione di cui ho memoria io era già diversa dall’originale, dato ad esempio il postumo galeone di mazzoli e le animazioni già poco funzionanti).
Dunque, per tornare all’inizio: cosa è successo? Come è possibile che dalla voglia di raccontare qualcosa, dal voler creare esperienze incredibili, che davvero rimangano nella mente di adulti e piccini, si è passati a mettere le toppe? Onestamente non credo sia solo una questione di soldi. Tanto, anche se si fai il brutto, il soldino va speso. Dunque cos’è di preciso che non va? Cosa li spinge ad essere così scemi da non voler tentare di rinnovare uno stupore già esistente pensando sia invece meglio mettere degli animali, come se ci fosse bisogno dello “strano” per rendere qualcosa interessante o godibile? O forse per rendere l’attrazione più “family friendly”, senza pensare che la mia generazione è cresciuta vedendo film come La Storia Infinita, di un crudo ma di una bellezza inverosimili? Non capisco. Vero è anche che trovo che il gusto medio del pubblico sia sceso parecchio - uno degli stessi youtuber dei parchi, che in realtà penso facciano in generale un buon lavoro, in un video di cui non ricordo molto altro, lodava la "nuova" musica de I Corsari in nome del fatto che la precedente fosse vecchia e ricordasse la colonna sonora dei anni 70, senza nemmeno pensare invece, a come quel giggle di accordion (o fisarmonica) dei “vecchi” corsari, fosse così geniale e semplice da restarti in testa per anni – dicevo, il gusto medio è sceso parecchio, ma anche questo, anzi, resta per me un mistero sconosciuto.
Bah. Alla fin fine, le cose vanno così, e poco si può fare. Mi ritengo solo un fortunato per aver vissuto il periodo d'oro del parco, sicuro che la Merlin, così come Jason Montague, "non mi farà del male". Anche perché, se fanno un macello col cavolo che torno.
https://youtu.be/6whxFwwdbWc?si=0qXu0HzOkOq2mG_q