Nel complesso, l'attrazione è bellissima, ma personalmente non ho avuto un momento "Wow" spontaneo, a parte la prima scena.

L'animatronic di Elsa è sbalorditivo (quando non si blocca; mi è successo una volta durante una delle corse, e il resto del giro potrebbe risultare fuori sincrono in termini di suoni ed effetti per la scena successiva...). A proposito delle scene, sono generalmente molto minimaliste, con pochi personaggi presenti contemporaneamente (non c'è paragone con l'abbondanza di personaggi di "Pirati dei Caraibi", capisco che i temi e la storia siano completamente diversi). Per quanto riguarda la coda "normale", è piuttosto lunga ma ben servita da una serie di stanze diverse con decorazioni elaborate, spesso animate dalla presenza di personaggi lungo un corridoio laterale (Anna, ad esempio), che si presta facilmente alle foto, con grande gioia dei fans.
In conclusione, e questa è solo la mia opinione personale, è una creazione bellissima, ma ben lontana dall'essere coinvolgente come "Pirati dei Caraibi", ad esempio. Al di là del suo fattore novità, troverà presto il suo pubblico (dopo l'effeto "novità"). Se parliamo di pura qualità dell'attrazione, Frozen Ever After sembra essere un ottimo successo. Se parliamo di peso simbolico e leggenda, Pirati dei Caraibi rimane superiore perché ha una personalità storica più forte. Pirati dei Caraibi rimane un punto di riferimento perché combina un percorso lungo, un'atmosfera iconica, una varietà di scenari e una forte identità del parco, mentre Frozen Ever After si affida maggiormente a un percorso più diretto. Il vantaggio di Frozen Ever After risiede nella sensazione di novità, nella qualità percepita delle decorazioni recenti e nella coerenza con un'area completamente nuova.
