Reversum

Forum dedicato alle discussioni su Leolandia.
DromeDario
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Re: Novità 2026: nuovo coaster

Messaggio da DromeDario »

I parchi, degli appassionati, non se ne fanno nulla
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Re: Novità 2026: nuovo coaster

Messaggio da citaro »

Non sono d'accordo, sono proprio gli appassioanti che fanno buona pubblicità (gratuita per il parco), e portano gente tra amici ecc, inoltre sono persone che mangiano al parco perché piace immergersi nell'esperienza (al contrario di chi fa gita in giornata che forse porta cibo da casa, avendo già speso tanto per i biglietti), nonchè sono i più propensi a spendere in merchandising proprio massimo esponente della loro passione.
I tempi sono cambiati, e c'è chi ha capito che bisogna tenerseli buoni (esempio movieland, che è cresciuto anche grazie agli appassionati), e chi ha fatto di tutto per disincentivarli (esempio: mirabilandia che ha fatto allontanare gli affezionati tra investimenti sbagliati e tolte le mascotte) che non pullula di certo di visitatori o buona salute economica
micheleforchini
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Re: Novità 2026: nuovo coaster

Messaggio da micheleforchini »

La pubblicità che interessa a Leolandia è quella delle famiglie. Una famiglia di 4 persone con bambini sopra i 90 centimetri vale tantissimo. Sono 4 biglietti, gadget per i bambini, snack e pasti.

Si poi ci sono quelli che portano i panini da casa come ci sono sempre stati anche a Gardaland o Mirabilandia. Ma la gente che mangia è tanta.

L'appassionato di parchi è un di più, non porta valore aggiunto a Leolandia e anzi, in questo momento è anche un problema perchè ha gran poche attrazioni da fare e il rischio è che diventi un detrattore più che un promotore.
Non è un promotore...il parco lo conosce qualsiasi bambino in fascia 0-10 anni. La pubblicità sui social media e sui canali tv per bambini è frequente e martellante. Un bambino che non conosce Leolandia è probabilmente un bambino Montessori a cui i genitori vietano l'accesso a qualsiasi forma di intrattenimento.
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Re: Novità 2026: nuovo coaster

Messaggio da citaro »

(Dicevo in generale, non nel caso specifico di leolandia)
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TheClubber
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Re: Novità 2026: nuovo coaster

Messaggio da TheClubber »

micheleforchini ha scritto: 14 ott 2025, 11:28 bambino che non conosce Leolandia è probabilmente un bambino Montessori a cui i genitori vietano l'accesso a qualsiasi forma di intrattenimento.
Quanta verità in questa frase. Da padre di due bambine di 7 e 5 anni non posso che essere d’accordo al 100%. Poi se i genitori sono appassionati di parchi, avviene lo step successivo.
micheleforchini
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Re: Novità 2026: nuovo coaster

Messaggio da micheleforchini »

I miei (9 e 6 anni) vanno matti per tutte quelle flat rides da motion sickness che spopolano a Leolandia :risata: . Penso impazziranno anche per lo Spinning.
Il nebulaz lo adorano...io mi sono rifiutato tassativamente (l'altro invece, quello dei deltaplani BELLISSIMO: lo facevo molto meno divertente)

Una cosa che ho notato, è che dopo aver provato Gardaland:

1) non hanno preconcetti (tipo si divertono comunque uguale a Leolandia)
2) apprezzano tanto le dark rides e i coaster ( l'acqua calda ho scoperto, lo so). Le cose che li "fanno sentire grandi" insomma. Infatti anche l'ultima volta a Leolandia hanno puntato tutte quelle rides un po' da grandi.

Vado fuori tema: ho una curiosità esagerata per Disneyland. Ho pianificato di riportarli l'anno prossimo. Nel 2022 erano piccolini, la più grande aveva fatto la Tower of Terror e diciamo che...ci era un po' rimasta :risata:
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Diego Valente
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Re: Novità 2026: nuovo coaster

Messaggio da Diego Valente »

micheleforchini ha scritto: 14 ott 2025, 11:28 ....
La pubblicità che interessa a Leolandia è quella delle famiglie. Una famiglia di 4 persone con bambini sopra i 90 centimetri vale tantissimo. Sono 4 biglietti, gadget per i bambini, snack e pasti.
Si poi ci sono quelli che portano i panini da casa come ci sono sempre stati anche a Gardaland o Mirabilandia. Ma la gente che mangia è tanta.
L'appassionato di parchi è un di più, non porta valore aggiunto a Leolandia e anzi, in questo momento è anche un problema perchè ha gran poche attrazioni da fare e il rischio è che diventi un detrattore più che un promotore.
Non è un promotore...il parco lo conosce qualsiasi bambino in fascia 0-10 anni. La pubblicità sui social media e sui canali tv per bambini è frequente e martellante. Un bambino che non conosce Leolandia è probabilmente un bambino Montessori a cui i genitori vietano l'accesso a qualsiasi forma di intrattenimento.
Mi allontano un po' dall'argomento principale del post, ma : dalla mia esperienza in questo campo (25 anni) posso dire che il peso che può avere la parte degli appassionati è molto importante.
Oggi, i parchi (grandi e piccoli) sfruttano strumenti digitali e community di fan per testare concept, raccogliere feedback dettagliati e adattare costantemente le proprie strategie e l'esperienza come visitare il parco. Questo ascolto che si basa su forum, social media e sondaggi post-visita, è diventato un pilastro dell'innovazione europea nel campo del tempo libero tematico.
L'ascolto degli appassionati e dei visitatori è diventato un'attività istituzionalizzata a partire dalla fine degli anni '80, diventando un elemento centrale nello sviluppo strategico dei parchi europei a partire dagli anni '90.
Storicamente, i parchi a tema europei hanno iniziato ad ascoltare attentamente il feedback degli appassionati e dei visitatori alla fine degli anni '70, quando la partecipazione e la competizione richiedevano un adattamento costante al pubblico in continua evoluzione.
Agli albori, negli anni '50 e '70, i primi grandi parchi come Efteling e Phantasialand si concentravano principalmente sulla creazione di esperienze immersive basate sul folklore o sulla narrazione, senza un vero e proprio approccio sistematico alla consultazione pubblica. Questo processo di ascolto si è formalizzato con l'ascesa di parchi moderni sviluppando un approccio basato sull'osservazione del comportamento dei visitatori e sul feedback qualitativo per adattare la progettazione di nuove aree e attrazioni.
L'arrivo di Disneyland Paris nel 1992 segnò una svolta. Il parco adottò una cultura di ricerca strutturata sulla soddisfazione basata su sondaggi, pannelli e "focus group", una pratica poi adottata da altri importanti parchi europei. In quel periodo, la crescente concorrenza spinse i parchi ad analizzare più attentamente le aspettative dei visitatori, sia quelli più assidui che quelli occasionali, per mantenere la fedeltà e il passaparola positivo. Per continuare ad essere attraenti, i parchi devono trovare il giusto equilibrio tra la soddisfazione dei loro appassionati, che spesso sono ambasciatori molto attivi, e la soddisfazione delle aspettative del grande pubblico. Le aspettative dei fan influenzano notevolmente la fidelizzazione dei visitatori e incoraggiano le raccomandazioni sui parchi a tema, fungendo da potente leva per l'immagine e l'espansione del parco. Gli appassionati svolgono un ruolo fondamentale nella diffusione dell'immagine del parco, condividendo opinioni e consigli, influenzando notevolmente la reputazione online e le decisioni dei potenziali visitatori. I parchi con una community di appassionati spesso beneficiano di una maggiore notorietà e di un maggior numero di visitatori. Le aspettative degli appassionati spingono i parchi a innovare e offrire nuove funzionalità per fidelizzare i propri clienti (via marketing e pubblicità). Tuttavia, queste aspettative possono anche trasformarsi in un ostacolo se troppo specifiche o elevate, generando potenzialmente recensioni negative quando le nuove funzionalità sono ritenute insufficienti o le scelte strategiche sono percepite come deludenti. È qui che l'assunzione di rischi, l'opportunità di sviluppo o il desiderio di fidelizzare semplicemente i clienti si riflettono pienamente nelle decisioni strategiche del parco.
Ma questa è semplicemente la mia opinione basata sull'esperienza professionale.
Ufficio Magico
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Re: Novità 2026: nuovo coaster

Messaggio da Ufficio Magico »

DromeDario ha scritto: 14 ott 2025, 10:44 I parchi, degli appassionati, non se ne fanno nulla
Soprattutto se non ne hanno.
micheleforchini ha scritto: 14 ott 2025, 11:28 La pubblicità che interessa a Leolandia è quella delle famiglie. Una famiglia di 4 persone con bambini sopra i 90 centimetri vale tantissimo. Sono 4 biglietti, gadget per i bambini, snack e pasti.
Leolandia non ha semplicemente puntato sulle famiglie per rifare attrazioni al risparmio: ha costuito un target che non c'era, e negli anni l'ha coccolato fidelizzandolo.
Vent'anni fa Fantasy World era in una situazione molto diversa da quella in cui appare ora il parco. Si potrebbe pensare che il successo di Leolandia dipenda dal legame affettivo che Minitalia aveva saputo costruire nell'area di Bergamo, ma non di sola affezione vive un parco, se nel frattempo ha perso quasi tutte le attrazioni.
Il lavoro che la gestione Zamperla e quella attuale hanno portato avanti è stato radicale e forte, anche negli anni in cui le novità sono state ritematizzazioni o cambi di brand. Il parco stesso ha completamente cambiato nome, senza perdere identità ma arricchendola.
Per come l'ho conosciuta, per questa gestione il rapporto con il pubblico è qualcosa di quasi religioso: si vede nei fatti e si riconosce nei risultati, quando nonostante i prezzi alti il parco sembra essere il secondo per affluenza in Italia.
Non credo sia ancora essenziale puntare ad una trasformazione thrill, vista la cura con cui è stato creato il target, ma abbiamo già visto quanto sia necessario fidelizzare e far tornare un pubblico che cresce, nei numeri e nell'età. Verrà sicuramente il momento di rifletterci ulteriormente!
Alemily parksfan
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Re: Novità 2026: nuovo coaster

Messaggio da Alemily parksfan »

Onestamente, non so nemmeno quanto interesse abbia (almeno nel breve termine, in cui breve va considerato come qualche anno) il parco ad estendere il proprio target oltre i 12 anni (a inizio stagione, quando hanno annunciato Crazy circus, parlavano della fascia 6-12)

Allargare oltre significa pescare gli adolescenti (e di conseguenza un pubblico adulto, rapportandolo all'unico parametro possibile, ovvero i limiti di altezza), con conseguente necessità di più parcheggi e molta più offerta. Allargare ulteriormente senza un'offerta che ti consenta di smaltire la gente che entra è solo che deleterio (lamentele, critiche, cattiva pubblicità) e sarebbe un rischio serio di perdere tutto quello di buono fatto.

Se mai lo faranno, ce ne renderemo conto dai lavori preliminari a fare un ulteriore passo.
In sintesi, bene che rimangano sul loro target, migliorando come stanno facendo, ma senza fare il passo più lungo della gamba.
E comunque, lo stanno facendo più che bene
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Re: Novità 2026: nuovo coaster

Messaggio da citaro »

Ma anche se non attira nuovo target, significa comunque completare il target che ha già (magari una famiglia con un figlio più grande, al posto di annoiarsi, ha una cosa in più da fare), ma soprattutto avere una portata oraria alta, cosa di cui il parco iniziava a soffrire. Anche senza espandersi, lavorare sulle portate orarie, andando a togliere le cose più problematiche per un modello più performante/migliore, si innalza la qualità.
mat25
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Re: Novità 2026: nuovo coaster

Messaggio da mat25 »

Dallo sfondo di reversum si vedono delle scimmie, sarà forse questo il nuovo numero ad aggiungersi all'area circus? :P 8-)
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Re: Novità 2026: nuovo coaster

Messaggio da citaro »

Anche il tema mi sembra abbastanza palese che sia circo
TheGreenKing
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Re: Novità 2026: nuovo coaster

Messaggio da TheGreenKing »

Ora, non so se a sto punto possiamo confermare la tipologia o meno, ma in caso contrario:

Se fosse uno spinning Mack come quello di Epic Universe? (Parlo di Curse of the Werewolf)

1) è della Mack e il tracciato che si vede vicino al parco dovrebbe corrispondere,
2) è un family sí ma con due lanci (quindi in linea di massima tipologia nuova per l'Italia) che quindi potrebbe anche puntare un pó più al target alto,
3) usando dei treni spinning al pubblico medio ricorderà molto lo spinning attuale, in vista di (eventuali) futuri smantellamenti di quest'ultimo non sembrerebbe che "stanno tirando via qualcosa"
4) ha una sorta di swing launch molto semplice che però darebbe molto senso al nome: "Reversum" perché per quel poco va effettivamente indietro...

Non dico per forza quel layout, anche perché sono abbastanza sicuro non corrisponda, ma magari qualcosa di egualmente compatto?

+ (anche se è proprio una parentesi) i treni di Curse of the Werewolf starebbero bene con il tema circo a mio parere se semplicemente colorati con colori più sgargianti, perciò risparmio sui treni (?)
Theme Park Enthusiast ma anche appassionato di Luna Park e mondo Circense!
A volte uso la creatività.
Altre la uso troppo.
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Re: Novità 2026: nuovo coaster

Messaggio da citaro »

ci sono 4 diversi layout standard dello spinning mack:
https://rcdb.com/10818.htm
Ninjago
Sierra Sidewinder
Turbulence
Twist
micheleforchini
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Re: Novità 2026: nuovo coaster

Messaggio da micheleforchini »

A naso e facendo un po' di prove su Google Maps in effetti potrebbe essere un modello di quelli che stanno sui 450 metri di lunghezza.
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