4 villaggi storici, 13 spettacoli (all’aperto e al chiuso) e 3 hotel tematizzati, oltre a un centro congressi.
Il progetto (un investimento di 700 milioni di euro) si svilupperà in fasi successive, con un’apertura parziale prevista nel 2029. Il parco prevede la creazione di 2.100 posti di lavoro. Un forte aspetto “ecologico” verrà applicato con l’impianto di numerose vegetazioni, la protezione della zona verde già esistente e la gestione del parco completamente senza energia fossile.
Tutto si svolgerà, ovviamente, secondo le tradizioni e i temi storici nazionali.
La decisione (o meno) di autorizzarne l’installazione da parte delle autorità locali sarà presa nel primo trimestre del 2026.

